
Franco Zangara è morto a 86 anni. Storico allenatore ed ex cestista, è stato uno dei protagonisti della pallacanestro a Partinico, dove ha dedicato la propria vita allo sport, all’insegnamento e alla crescita di intere generazioni di giovani.
Con la scomparsa di Franco Zangara, Partinico perde un pezzo importante della propria storia sportiva. Il professore, morto a causa di una malattia, lascia un’eredità fatta di passione, competenza e valori umani, che hanno caratterizzato il suo lungo percorso dentro e fuori dal campo.
Franco Zangara, una carriera tra Serie B e Serie A
La storia sportiva di Franco Zangara è iniziata da giocatore, con esperienze a Partinico, Roma e Napoli. Nel corso della sua carriera ha militato in Serie B nazionale e in Serie A, maturando un’esperienza che avrebbe successivamente messo al servizio dei giovani e della pallacanestro locale.
Terminata l’esperienza da cestista, Zangara ha continuato a vivere il basket da allenatore e docente, diventando un riferimento per la comunità sportiva partinicese. Il suo nome è rimasto legato alla storica società Gaspare Longo e alla Belverde Partinico, realtà che hanno contribuito allo sviluppo della pallacanestro nel territorio.
Un pioniere del basket femminile a Partinico
Tra i capitoli più significativi del suo percorso c’è l’impegno nella pallacanestro femminile. Franco Zangara ha guidato anche squadre composte da atlete che, grazie al suo lavoro, hanno portato il nome di Partinico sui campi di tutta la Sicilia.
Il suo ruolo non si limitava alla preparazione tecnica e ai risultati agonistici. Per il professore, allenare significava soprattutto educare, accompagnare i giovani nella crescita e insegnare loro il valore del rispetto, della disciplina, del sacrificio e della lealtà.
Principi che hanno rappresentato il filo conduttore della sua attività e che hanno coinvolto anche le famiglie degli atleti, rafforzando il legame tra sport e comunità.
Il ricordo di Franco Zangara, un maestro oltre il campo
Anche negli ultimi anni Franco Zangara aveva continuato a raccontare con passione la storia della pallacanestro locale, partecipando a momenti di incontro legati allo sport cittadino e ricordando le stagioni che hanno segnato il basket partinicese.
Per tanti giovani è stato molto più di un allenatore o di un insegnante. È stato una guida, una presenza capace di trasmettere insegnamenti destinati a durare nel tempo. Il suo contributo ha attraversato generazioni, lasciando ricordi e legami che vanno oltre le vittorie e i risultati sportivi.
Con la morte di Franco Zangara, Partinico saluta uno dei suoi protagonisti storici della pallacanestro. Resta il ricordo di un uomo che ha trasformato la propria passione in una missione educativa, contribuendo alla crescita dello sport locale e alla formazione di tanti ragazzi e ragazze.
La sua eredità continuerà a vivere nella memoria di chi lo ha conosciuto, nei campi da gioco e nei valori che ha saputo trasmettere. Perché il segno lasciato da un vero maestro non si misura soltanto nei successi conquistati, ma soprattutto nelle persone che ha contribuito a far crescere.



