
BALESTRATE – Dopo il danneggiamento, arriva un gesto concreto per rimediare al danno. Il giovane che aveva vandalizzato la casetta del Parco Giochi No Social di Balestrate ha contribuito al suo ripristino, assistito dall’avvocato Maurizio Alfano.
Un passaggio significativo nella vicenda, sottolineato da Riccardo Vescovo, promotore del progetto, che ha ribadito l’importanza della responsabilità personale e del rispetto delle regole.
«Chi sbaglia paga, sempre», dichiara Vescovo, richiamando anche il ruolo delle forze dell’ordine e, in particolare, dei Carabinieri nel garantire il rispetto della legalità.
Il ripristino della casetta rappresenta un segnale importante per la comunità e per chi sostiene il Parco Giochi No Social Balestrate, un progetto pensato per offrire ai bambini uno spazio dedicato al gioco, alla condivisione e alla socializzazione, lontano dagli schermi e dai social network.
La vicenda riporta al centro il valore dei beni comuni e la necessità di tutelare gli spazi destinati ai più piccoli. Il contributo alla riparazione diventa così un’occasione per ribadire l’importanza di assumersi le proprie responsabilità e di prendersi cura di ciò che appartiene all’intera comunità.
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