Il Palermo vince 3-0 contro la Salernitana e chiude nel miglior modo possibile l’annata più disastrosa dell’era Zamparini. Il 2017 è stato l’anno più buio degli ultimi 15 anni e se non fosse stato per la gestione Tedino, il club rosanero rischiava di sprofondare ancora di più negli abissi. “Temevo tantissimo la partita di ieri – ha detto Zamparini al sito ufficiale – anche perché le partite prima delle vacanze tirano sempre via un po’ di concentrazione alla squadra, ma è andata molto bene. E’ una grandissima soddisfazione trovarsi in cima alla vetta del campionato, l’unica cosa triste è la mancanza di pubblico e io spero che questo cambi“.

Il famosissimo e temutissimo “mangia allenatori” si è dovuto così arrendere a chi in questi primi cinque mesi a Palermo non ha praticamente sbagliato un colpo: Bruno Tedino. L’ex Pordenone ha dimostrato di avere classe da vendere, considerando fra l’altro che quella di quest’anno è la sua prima avventura in Serie B. “Quello che al momento mi fa stare abbastanza sereno è la forza che ha dimostrato la squadra e la compattezza che esprime in campo. Lo staff che abbiamo formato in questi mesi con Tedino e i suoi collaboratori è davvero una garanzia e al momento non posso che dargli ragione. Sono molto contento, perché questo vuol dire che per i prossimi 3-4-5 anni avremo uno staff di grande livello, anche se io spero – confessa l’imprenditore friulano – di non essere più il Presidente del Palermo e di riuscire a mollare già quest’anno. Il nostro allenatore è un vero e proprio intenditore di calcio”.

Posavec, Chochev, Jajalo, Trajkovski e Struna: la cura rigenerante del tecnico rosanero ha dato i suoi frutti sopratutto su chi a Palermo aveva faticato parecchio ad esprimere le proprie qualità tecniche. Il club rosanero, inoltre, al momento vanta perfino la migliore difesa in campionato con soli 17 reti subito in 21 giornate. Sono molto contento di questo primato – spiega Zamparini – specialmente perché in Serie A ne abbiamo subiti davvero tanti. Sono contento per tutta la difesa, ma anche per Posavec, che ha superato tutte le critiche che volevano denigrarlo. Sono contento di tutta la squadra e sono convinto che arriveremo fino alla fine e speriamo di mantenere la mia previsione del +10 sulla seconda a fine campionato. Chochev – continua – è un giocatore che naturalmente aumenta la qualità tecnica di tutta la nostra squadra, è chiaro che ancora non è al 100% ma anche al 50% la differenza si vede. Il merito è tutto di mister Tedino”.

L’obiettivo di Zamparini, Tedino e un po’ di tutta la squadra sarà quello di centrare quanto prima la promozione diretta, con un occhio, però, al record di 86 punti agguantato da Beppe Iachini nella stagione 2013-2014. Un bottino davvero niente male considerando che la seconda squadra ha ottenere più punti nella serie cadetta è stata una certa Juventus nel campionato 2006-2007 ottenendo un punto in meno rispetto a quelli conquistati da Belotti, Dybala, Vazquez e compagni. “Speriamo di battere il record di Iachini, anche se so che sarà molto difficile. Il prossimo impegno contro lo Spezia dopo la sosta sarà molto difficile, perché tutti ci aspettano e sperano di giocare la partita della vita. Siamo la prima in classifica e lo Spezia è una squadra che nelle ultime 6-7 partite ha fatto molto bene, però sono convinto che la qualità della nostra squadra e del nostro staff specialmente, ci permetterà di andare avanti tranquilli, puntando solo e soltanto alla promozione in Serie A”.