
violenza sessuale Corleone. I Carabinieri della Compagnia di Corleone, con il supporto della Sezione di Polizia Giudiziaria presso il Tribunale per i Minorenni, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un neo diciottenne residente nel corleonese.
Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Palermo su richiesta della Procura minorile, riguarda gravi accuse di violenza sessuale continuata e aggravata e lesioni personali aggravate ai danni di una ragazza di 14 anni.
I fatti: violenza durante il Carnevale
L’episodio risale allo scorso febbraio, durante i festeggiamenti notturni di Carnevale. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il giovane – all’epoca 17enne – avrebbe approfittato della vulnerabilità della vittima, conosciuta poco prima durante una festa di paese.
La minore, lontana dalle amiche e in un contesto a lei poco familiare, sarebbe stata condotta in una strada isolata, dove è stata costretta a subire ripetuti atti di violenza sessuale. Le modalità particolarmente aggressive avrebbero causato anche gravi lesioni fisiche e uno stato di shock, rendendo necessario il ricovero in ospedale per diversi giorni.
Indagini complesse e prove decisive
L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica per i Minorenni guidata dalla dottoressa Claudia Caramanna, ha permesso di delineare un quadro indiziario estremamente grave.
Determinanti sono stati:
- l’analisi dei sistemi di videosorveglianza;
- le testimonianze della vittima e dei soccorritori;
- gli accertamenti scientifici del R.I.S. dei Carabinieri di Messina.
Gli esiti delle analisi hanno confermato non solo gli abusi, ma anche l’elevato livello di violenza e coercizione, evidenziando come la vittima fosse stata privata della capacità di difendersi e autodeterminarsi.
Arresto e trasferimento al Malaspina
Al termine delle formalità, il giovane è stato trasferito presso l’Istituto Penale per i Minorenni “Malaspina” di Palermo, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Impegno contro la violenza di genere
L’operazione conferma il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri e della Procura minorile nella lotta ai reati di violenza sessuale e di genere, con l’obiettivo di garantire tutela immediata alle vittime e contrastare ogni forma di sopraffazione.
Reati di questa natura, soprattutto quando colpiscono minori e soggetti vulnerabili, rappresentano una grave violazione della dignità, della libertà e dell’integrità della persona.
