Non è bastata una denuncia a piede libero a convincerlo a fermarsi. Un 20enne catanese, già noto per la cosiddetta truffa dello specchietto, è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo mentre tentava di colpire ancora.
Recidivo dopo pochi giorni: torna subito a truffare
L’episodio assume contorni quasi paradossali: il giovane era stato denunciato per lo stesso reato solo pochi giorni prima. Nonostante ciò, ha deciso di tornare immediatamente in azione lungo le strade del capoluogo siciliano, riproponendo il suo schema ormai collaudato.
Il riconoscimento decisivo in Viale Regione Siciliana
A far fallire il piano è stato l’intervento provvidenziale di un Carabiniere libero dal servizio. Il militare, mentre transitava su Viale Regione Siciliana, ha riconosciuto il 20enne già visto in caserma e ha iniziato a monitorarne discretamente i movimenti.
Come funziona la “truffa dello specchietto”
Il copione si è svolto sotto gli occhi attenti del Carabiniere:
- lancio di un oggetto contro l’auto della vittima per simulare un urto;
- manovre per costringere l’automobilista a fermarsi;
- tentativo di intimidazione per ottenere un risarcimento immediato in contanti.
La vittima non cede e scatta l’intervento
La donna presa di mira ha mantenuto la calma e non si è fermata, evitando così di cadere nella trappola. Nel frattempo, il militare ha allertato la Centrale Operativa, permettendo a una pattuglia di intervenire rapidamente e bloccare il giovane.
Rintracciata successivamente dai Carabinieri di Carini, la vittima ha sporto querela e ha riconosciuto senza esitazioni il truffatore.
Arresto convalidato e obbligo di dimora
L’arresto è stato convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo, che ha disposto per l’indagato la misura cautelare dell’obbligo di dimora.
Truffe stradali: l’allerta delle Forze dell’Ordine
L’operazione conferma l’attenzione costante dell’Arma verso questo tipo di reati. I Carabinieri ricordano ai cittadini alcune regole fondamentali:
- non effettuare pagamenti in contanti sul posto;
- diffidare da richieste immediate di risarcimento;
- contattare sempre il numero di emergenza 112 in caso di dubbio.
La truffa dello specchietto resta infatti una delle frodi più diffuse sulle strade italiane, ma con attenzione e prontezza è possibile evitarla.
