Trappeto (Palermo) – È stato firmato il protocollo d’intesa tra il Comune di Trappeto e la Lega Navale Italiana per l’affidamento in concessione del Museo del Mare, situato in piazza Madonna di Fatima. La struttura, bene confiscato alla mafia, sarà gestita dalla Lega Navale per un periodo di tre anni, con l’obiettivo di valorizzarla e renderla un punto di riferimento culturale, educativo e sociale per l’intera comunità.
L’accordo prevede l’allestimento degli spazi museali, la gestione delle aperture al pubblico e lo sviluppo di una serie di iniziative dedicate alla promozione del mare, della cultura marinara e della tutela ambientale.
Il sindaco Cosentino: “Un polo dinamico al servizio della comunità”
“Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il sindaco di Trappeto Santo Cosentino – per il raggiungimento di questo protocollo d’intesa, che consente di mettere al servizio della comunità l’esperienza e il know how della Lega Navale nella gestione del Museo del Mare.
Affidare la gestione del Museo alla Lega Navale non è solo una scelta organizzativa, ma un atto di fiducia verso una realtà che condivide i nostri valori: tutela dell’ambiente, passione per il mare e rispetto della storia dei nostri pescatori”
Un simbolo di legalità e rinascita per il territorio
Il Museo del Mare di Trappeto rappresenta oggi un esempio concreto di recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata, destinati a progetti di utilità sociale, culturale e formativa. Un luogo destinato a diventare centro di aggregazione, educazione e promozione del territorio costiero palermitano.
