
Operazione Nirvana a Trapani. La Procura della Repubblica di Trapani, insieme ai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Trapani, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 13 persone, di cui 9 in carcere, 3 agli arresti domiciliari e 1 sottoposta a interdizione dai pubblici uffici.
Reati contestati
L’ordinanza, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Trapani, riguarda diversi reati tra cui:
- Trasferimento fraudolento di valori
- Evasione e violazioni della detenzione domiciliare
- Ricettazione e impiego di denaro di provenienza illecita
- Violazioni in materia di stupefacenti
- Falso ideologico, corruzione e favoreggiamento
- Peculato e invasione di terreni ed edifici
Indagini tra marzo 2022 e luglio 2023
Le investigazioni che hanno portato a Trapani all’operazione Nirvana hanno rivelato diverse attività illecite:
- Attribuzione fittizia di beni e attività commerciali, tra cui 1 ciclomotore, 7 auto di lusso (Ferrari F430, Maserati Ghibli, Alfa Romeo 4C), 2 bar portuali e una rivendita di tabacchi.
- Evasioni dalla detenzione domiciliare: documentate 39 occasioni tra marzo e giugno 2022.
- Spaccio di sostanze stupefacenti tramite accordi tra detenuti, con comunicazioni operative gestite dai familiari.
- Occupazione illecita di alloggi popolari, facilitata da un dipendente dell’IACP, con assegnazione illegittima di 4 alloggi nella provincia di Trapani.
- Peculato da parte di un appartenente alla polizia locale, che avrebbe utilizzato la macchina di servizio per finalità politiche personali.
Sequestri di lusso
Durante l’esecuzione dell’ordinanza, sono state sequestrate due auto di prestigio:
- Ferrari F430, valore circa 160.000 €
- Alfa Romeo 4C, valore circa 140.000 €


Conclusioni
Le operazioni della Procura e dei Carabinieri che ha portato a Trapani agli arresti per frodi e droga dimostrano un forte impegno nel contrasto alla criminalità economica e organizzata, tutelando la legge, la sicurezza e il patrimonio pubblico.
