Palermo si mobilita per Francesco, 31enne tetrapleggico, che rischia di rimanere senza casa. Quando aveva appena sei mesi è stato operato a Parigi per un tumore alla testa. Da allora lui e i suoi familiari continuano a fare da spola tra Palermo e Parigi per tenere sotto controllo il suo stato di salute. Tutto questo ha un costo elevato. La mamma di Francesco è separata dal marito ed è disoccupata. Vive grazie alla pensione del figlio che serve come prima cosa a pagare le cure. Entrambi vivono in un’abitazione sulla quale c’è un mutuo che dal 2015 hanno avuto difficoltà a pagare. La banca ha messo all’asta l’immobile e Francesco e la sua famiglia potrebbero presto rimanere senza un tetto sopra la testa. E’ prevista per domani l’apertura delle buste.

Adriano Barbaccia, presidente della associazione Civitas, quattro giorni fa su Facebook ha lanciato una raccolta fondi per aiutare la famiglia di Francesco a tenersi la casa. L’obiettivo è raccogliere 80 mila euro, la cifra che servirebbe per estinguere il mutuo. Trenta persone hanno già fatto una donazione e sono stati raccolti 720 euro. Una cifra considerevole ma lontana dall’obiettivo finale. Il fratello minore di Francesco, che è sposato e quindi non vive più in casa con lui e la mamma, lancia un appello tramite PalermoToday: “Mi rivolgo a tutti i palermitani, sopratutto a chi ha un cuore grande, alla gente facoltosa, che potrebbe immedesimarsi in questa nostra disperata situazione – l’unica cosa che vi chiediamo è un aiuto nel salvare la casa a mio fratello Ciccio. Ad oggi nessun istituzione sta tutelando mio fratello, dove sono i politici?”.