I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Palermo hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro di circa 63.000 euro nei confronti di Antonino Concetto Rosario Raciti,di Linguaglossa (CT) e rappresentante dell’associazione culturale AST Servizi con sede a Catania. Le indagini svolte dalle Fiamme Gialle, hanno consentito di accertare un collaudato sistema di artifizi e raggiri attraverso il quale, nell’ambito del Programma Operativo Regionale Raciti ha ottenuto indebitamente un finanziamento pubblico di oltre 180.000 euro (di cui circa 63.000 erogati nella prima tranche) per la realizzazione di un impianto espositivo museale su “I Castelli di Federico II di Svevia in Sicilia”, che l’indagato avrebbe dovuto realizzare a Catania.

Soldi veri per museo fantasma. Sequestrati 63 mila euro

Secondo quanto accertato dai finanzieri , Raciti in realtà non  disponeva dagli immobili che doveva essere usati per questo impianto museale e aveva presentato alla Regione contratti di comodato d’uso che secondo le indagini erano fittizi, con firme falsificate e redatti senza che i titolari degli immobili ne fossero a conosceza.

Il sequestro è pari alla prima tranche del finanziamento già erogato dalla Regione