Nuovo intervento in materia di sicurezza sul lavoro da parte dei Carabinieri, che hanno sospeso un cantiere edile lungo il litorale di Pozzillo, tra Villagrazia di Carini e Cinisi, evitando un possibile incidente.
Lavoratori in nero e senza dispositivi di sicurezza
L’operazione si inserisce nell’attività costante di prevenzione e controllo svolta dal Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Palermo. Nella mattinata di venerdì, i militari erano già presenti a Carini per accertamenti legati a un infortunio sul lavoro avvenuto nei mesi scorsi in un negozio di abbigliamento.
Durante il servizio, una pattuglia della Stazione locale ha segnalato la presenza di due operai intenti a lavorare sul tetto di una villa in ristrutturazione, completamente privi di dispositivi di protezione individuale (DPI).
Cantiere sospeso e datore denunciato
Intervenuti sul posto, i militari del NIL hanno accertato che i due lavoratori erano impiegati in nero da una ditta individuale con sede a Palermo e risultavano sconosciuti alla Pubblica Amministrazione.
A seguito delle verifiche, i Carabinieri hanno:
- denunciato il datore di lavoro
- disposto la sospensione immediata del cantiere
Violazioni sulla sicurezza: sanzioni per oltre 18 mila euro
Nel dettaglio, sono state riscontrate gravi violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, tra cui:
- mancata sorveglianza sanitaria dei lavoratori
- assenza di formazione obbligatoria sulla sicurezza
- mancata consegna dei DPI
- assenza di protezioni contro le cadute dall’alto
Le sanzioni complessive ammontano a:
- 5.487 euro di ammende
- 13.300 euro di sanzioni amministrative
Controlli continui per la tutela dei lavoratori
Il Gruppo Carabinieri Tutela Lavoro, in collaborazione con l’Arma territoriale e gli enti competenti, continuerà a intensificare i controlli su tutto il territorio.
L’obiettivo resta quello di prevenire incidenti sul lavoro, contrastare il lavoro irregolare e garantire la sicurezza e la dignità dei lavoratori.
