Un attentato incendiario a Partinico, che assume particolare importanza perchè è il secondo nel giro di otto mesi ai danni di un noto commerciante di Partinico assolutamente incensurato. Lo scorso mese di novembre davanti il suo domicilio in via Benedetto Croce, il fuoco ha distrutto la sua Audi, in quel caso però non è stata lasciata traccia di dolo, anche se sembra che una telecamera abbia inquadrato nella notte movimenti sospetti intorno all’auto. Questa volta invece, vicino alla Hyundai Santa Fè a cui è stato appiccato il fuoco, è stato trovato un bidone con benzina. Il commerciante 41enne, titolare di due grandi centri ottici a Partinico e Borgetto, si è accorto delle fiamme ed è riuscito a limitare i danni all’auto.