Prima il maltempo, poi l’aereo che non salta fuori: ritardi da record e “salasso” finale per alcuni dei passeggeri del volo Genova-Palermo, programmato ieri da Volotea alle 14,20. Al termine di un’attesa lunga un giorno, stanchi e arrabiati, molti viaggiatori sono stati costretti ad acquistare un nuovo biglietto pur di raggiungere Palermo (non prima però di aver fatto scalo a Roma).

Per i 120 viaggiatori del volo Genova-Palermo, i disagi sono cominciati quando hanno varcato la soglia dell’aeroporto “Colombo”. Dopo cinque ore di attesa, l’annuncio ufficiale di Volotea: non si parte, causa avverse condizioni meteo l’aereo non riesce ad atterrare. Tutto rinviato all’indomani. “Ci hanno trasferito in un albergo vicino all’aeroporto, con la promessa che oggi avremmo preso il volo delle 12,40. Tutto messo nero su bianco in una mail inviata da Volotea. Speranzosi ci siamo ripresentati stamattina, ma la ‘sorpresa’ è stata che non esiste nessun volo delle 12,40”.

A parlare è Daniele Centineo, uno dei passeggeri del Genova-Palermo, che aggiunge: “Di fatto in molti hanno dovuto ripiegare su Alitalia, facendo un biglietto ex novo al costo di circa 635 euro e per di più con scalo a Roma”. Dopo le vicissitudini passate, un gruppo di viaggiatori palermitani, incluso lo stesso Centineo, si è rivolto allo studio legale associato Belponer-Mancia per ottenere il risarcimento dei danni.