La polemica

“Il Presidente Musumeci ha detto di voler rivedere la programmazione dei fondi strutturali ma nella relazione portata in Aula e ribadita oggi in Commissione dall’Assessore Lagalla emerge un approccio meramente ragioneristico. Non sappiamo quale sia la visione, l’obiettivo che il Governo ha rispetto all’utilizzo di queste importanti risorse che sono complessivamente di oltre 1,5 miliardi di euro fra il 2014 e il 2020”. Lo ha detto oggi Cateno De Luca, intervenendo ai lavori della Commissione Bilancio dell’ARS che sta svolgendo alcune audizioni degli

Assessori sullo stato di attuazione della programmazione.

“Corriamo il rischio – afferma De Luca – di una spesa appiattita sull’eredità ricevuta dal passato, soprattutto, rispetto alla Formazione, con la legge 24. Sciorinare numeri sulla spesa senza spiegare cosa si intende fare della Formazione significa alimentare inutili aspettative. Il Governo non può glissare su questo argomento come fatto oggi dall’Assessore e come fatto dal Presidente Musumeci in aula. Il Governo deve dirci se ha una strategia per cambiare radicalmente il sistema della formazione; deve dirci se vuole mantenere lo status quo, che ha fatto della Formazione professionale un gigantesco bancomat per la politica, oppure se vuole avere un nuovo approccio diverso da

quello che ci ha portato al disastro attuale”.