La prima vittima del commercio per il 2018 si chiama Nastro d’Oro. L’azienda di via Lulli (a due passi da via Malaspina), fondata nel 1974 e specializzata nel settore del packaging e degli imballaggi, chiude lo storico punto vendita puntando tutto sulle vendite all’ingrosso e online, tra Carta Sud e l’e-commerce. Al suo posto, secondo indiscrezioni, ci sarebbe una trattativa riservatissima con Prezzemolo & Vitale, la catena di supermercati che gode di otto punti vendita tra Palermo e Londra. Se l’accordo andasse a buon fine, quello di via Lulli sarebbe il settimo market in città.

Ancora incerte le sorti dei due dipendenti che, nella migliore delle ipotesi, potrebbero essere riassorbiti nell’organico di Carta Sud. “Una chiusura dettata dai tempi – spiegano dall’azienda -. Il mondo è cambiato, ben oltre la crisi economica. Le abitudini degli utenti ormai sono diverse perché gran parte della vita si svolge online. Continueremo la nostra storia, adeguandoci ai tempi, cambiando strategia di marketing. Sviluppando, migliorando, innovando il nostro e-commerce, creando una sinergia con il punto vendita di via Catalani, Carta Sud, che resterà aperto”.