Un’irruzione a sorpresa, il panico tra i corridoi, le urla. E’ finita con un colpo di fucile la scorribanda di un grosso cinghiale nella scuola elementare Caponetto di Tommaso Natale. L’animale, forse in cerca di cibo, è entrato questa mattina nell’istituto di via Socrate. Inizialmente ha varcato il cancello principale esterno – che era mezzo aperto – quindi, dopo aver attraversato il giardino, è stato notato dal custode, che ha chiuso il portone interno della scuola. A questo punto è scattato il panico.

Il personale amministrativo presente a scuola – in tutto c’erano 6-7 persone – si è barricato dentro, mentre il cinghiale – probabilmente infastidito – ha iniziato a “caricare” fino a sfondare il vetro e facendo minacciosamente irruzione nei locali dell’istituto. “C’era gente che urlava e scappava ovunque, persone sui banchi e sulle cattedre”.

Sono state fasi assai concitati, nelle quali uno dei custodi – colpito da uno zoccolo – è rimasto ferito lievemente alla gamba. Il cinghiale a questo punto ha scorrazzato lungo il corriodio, poi è uscito verso l’esterno. Nel frattempo – ad attenderlo – ha trovato i vigli del fuoco, i carabinieri della compagnia di San Lorenzo, i sanitari del 118, gli uomini del Corpo Forestale e i veterinari dell’Asp.

Ne è nata una vera propria caccia al cinghiale. L’inseguimento nel giardino è finito nel sangue. Perché il cinghiale – ormai alle corde – è stato abbattuto con un colpo di fucile sparato dagli uomini delle forestale dopo l’autorizzazione della ripartizione faunistica venatoria. Uccisione che si era necessaria perché l’animale dopo avere sfondato la porta a vetri si era ferito al muso e per questo era diventato più aggressivo. Dopo il via libera dell’Asp verrà rimossa la carcassa.