Palermo-Venezia probabili formazioni:Tedino fa la conta degli infortunati : Emergenza difesa per Bruno Tedino. Il tecnico rosanero contro il Venezia – calcio d’inizio domani alle ore 18 – dovrà fare a meno di Cionek squalificato, di Chochev, fresco di intervento chirurgico al ginocchio e di Bellusci ancora non al cento per cento e per questo non convocato dal tecnico rosanero. Lotta contro il tempo invece per cercare di recuperare Struna, alle prese con un problemino al flessore della gamba destra. In dubbio anche Jajalo, tirato a lucido nelle ultime settimane dall’ex Pordenone ma anche lui alle prese con qualche fastidio. Gli unici disponibili al momento in difesa sono Szyminski, Accardi e Petermann. L’unica nota positiva porta il nome di Dawidowicz. Trenta giorni dopo il polacco è tornato, spetterà a Tedino decidere se farlo giocare o meno.

“Vista la situazione legata agli infortunati – ha detto Tedino in conferenza stampa – penso che sarebbe opportuno prendere un pullman per andare in qualche santuario. Negli ultimi giorni abbiamo avuto due o tre traumi importanti tra i quali quelli di Struna, Jajalo e Chochev. Non nascondo che è stata una settimana molto difficile e siamo davvero in emergenza. Per fortuna ho a disposizione giocatori come Szyminski che in carriera ha sempre giocato a destra ma con noi si è adattato a più soluzioni possibili. E’ stato anche lui a rischio infortunio, ma per fortuna è andata bene”. Tedino si è anche soffermato sull’infortunio di uno dei giocatori più in forma del momento, il centrocampista bulgaro Chochev: “Stiamo parlando di un giocatore che nelle ultime sei gare aveva fatto molto bene trovando la giusta condizione psicofisica. Il ragazzo vorrebbe rientrare subito e devo ammettere che tiene alla maglia in un modo pazzesco. E’ una perdita molto importante da digerire anche per i suoi inserimenti senza palla”.

Palermo-Venezia probabili formazioni:Tedino fa la conta degli infortunati

Se contro il Cittadella il Palermo ha dovuto fare i conti con l’insistente e scomoda voce dell’istanza di fallimento avanzata dalla Procura, domani dovrà scendere in campo contro il Venezia avendo alle spalle il peso di nuovi e possibili scenari ancor più gravi. Per la squadra di Tedino sarà l’ennesimo banco di prova. “Alla base del calcio – spiega Tedino – devono esserci sempre mentalità e disponibilità. Ed è questo quello che chiedo ai miei giocatori. Sono sicuro che daremo tutti noi stessi domani contro il Venezia, sotto questo punto di vista la vittoria contro l’Avellino è stata davvero importante anche perché ottenuta in inferiorità numerica. Non voglio addentrarmi su argomenti che spettano alla società, noi dobbiamo pensare a fare il nostro lavoro. La proprietà si occuperà delle altre cose. Quello che voglio è semplicemente parlare della partita. Sia io che i ragazzi dobbiamo pensare al nostro e quindi a far bene domani”.

Una partita – quella fra Palermo e Venezia – che trova il suo habitat naturale proprio nella serie cadetta. In B, infatti, questi due club si sono incontrati ben 38 volte contro le 6 giocate in serie A. soltanto tre volte il club veneto è riuscito a trionfare al Renzo Barbera, collezionando poi 10 sconfitte e sei pareggi. Questo, però, è un nuovo Venezia: quello di Joe Tacopina e super Pippo Inzaghi versione “allenatore”. La rosa attuale del Venezia – confessa Tedino – ha 8/11 che giocano insieme dallo scorso anno. Era già una squadra eccellente in lega Pro con grande organizzazione, spirito e struttura. Dal punto di vista della rosa ha poco da invidiare a qualsiasi squadra di B, sarà una partita difficile soprattutto per il blasone dell’avversario che troveremo domani. Inoltre hanno un allenatore molto preparato che ha già fatto vedere di avere grandi numeri. Io credo che chi venga preso per allenare il Milan deve aver per forza grandi qualità, perché allenare i rossoneri non è come allenare una società di dilettanti. Il Milan è uno dei club al mondo, dopo il Real Madrid, come trofei vinti. Non mi sorprende che stia facendo molto bene, anche il fratello, Simone, sta facendo grandi cose alla Lazio. sono uomini che conoscono il calcio e studiano molto gli avversari e le partite che dovranno affrontare”.

Per provare a riconquistare la vetta mister Tedino si affiderà ancora una volta al fantasista del Palermo: Igor Coronado, reduce da una bellissima partita contro l’Avellino. “Igor è un ragazzo molto sensibile che ci tiene davvero tanto e vuole fare sempre qualcosa in più. Per noi è importantissimo che continui su questa strada e da lui mi aspetto continuità viste le sue qualità che devono per forza di cose essere messe al servizio della squadra”.

Qui Palermo

Soltanto 19 convocati per il match di domani contro il Venezia, e questo la dice già lunga sul momento di difficoltà che sta attraversando il Palermo sia in campo che fuori. A difendere la porta Posavec, davanti a lui ci dovrebbero essere Struna, Szyminski e il giovane Accardi in ballottaggio con il recuperato Dawidowicz. Da capire, invece, le condizioni di Jajalo che potrebbe partire dalla panchina lasciando spazio al duo composto da Murawski e Gnahorè. Sicuri di una maglia da titolare, invece, sia Rispoli a destra che Aleesami a sinistra. Novità anche in attacco: al fianco di Coronado potrebbe tornare a giocare Trajkovski con Nesto-gol unica punta.

Qui Venezia

Il modulo scelto da Pippo Inzaghi per mettere in difficoltà il Palermo dovrebbe essere il consueto 3-5-2. Tornerà da avversario al Barbera, Andelkovic con al fianco il veterano Domizzi e Modolo. Coppia d’attacco composta da Zigoni e Moreo.

Probabili Formazioni

PALERMO 3-4-2-1 Posavec, Struna, Szyminski, Accardi; Rispoli, Murawski, Gnahorè, Aleesami; Coronado, Trajkovski, Nestorovski.

VENEZIA 3-5-2 Audero; Domizzi, Modolo, Andelkovic; Del Grosso, Pinato, Bentivoglio, Falzerano, Zampano; Zigoni, Moreo.