Palermo, scoperta piantagione di cannabis: due arresti a Uditore

Una piantagione di cannabis nel quartiere Uditore a Palermo è stata scoperta dai Carabinieri della Compagnia Palermo San Lorenzo. L’operazione antidroga ha portato all’arresto di un 22enne e di un 27enne, mentre un 21enne è stato denunciato.

La coltivazione è stata individuata in via Austria, in un’area nascosta dalla vegetazione, grazie a una segnalazione del 9° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Palermo durante un servizio di controllo del territorio.

Cannabis a Palermo, 60 piante sequestrate

Dopo l’avvistamento, i militari della Stazione Uditore e del Nucleo Operativo della Compagnia San Lorenzo hanno avviato una serie di accertamenti, effettuando anche sopralluoghi notturni per individuare i responsabili e ricostruire il sistema utilizzato per l’irrigazione.

I carabinieri hanno quindi sorpreso due giovani mentre irrigavano le piante di cannabis. Alla vista dei militari, i due hanno tentato la fuga. Il 22enne è stato raggiunto e bloccato, mentre il 21enne è stato successivamente rintracciato e denunciato per produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Nella piantagione sono state trovate e sequestrate 60 piante di cannabis, alte tra uno e tre metri, oltre a una grande cisterna d’acqua, tubazioni e secchi utilizzati per l’irrigazione.

Arrestato anche un 27enne

Momenti di tensione si sono verificati durante le fasi dell’arresto del 22enne. Un 27enne si sarebbe avvicinato ai carabinieri e, dopo un cenno d’intesa con il giovane, avrebbe tentato di estrarre dalla sua tasca un mazzo di banconote arrotolate.

I militari hanno bloccato l’uomo, che avrebbe opposto resistenza spintonando gli operatori. Successivamente avrebbe cercato di coinvolgere alcune delle persone presenti sul posto, nel tentativo di creare confusione e favorire la fuga del giovane.

L’arrivo di altri equipaggi ha consentito ai carabinieri di riportare la situazione sotto controllo e di arrestare il 52enne, accusato di resistenza a pubblico ufficiale e favoreggiamento.

Nel corso dell’intervento sono stati inoltre sequestrati 945 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio.

Le persone coinvolte sono indagate a vario titolo e, in assenza di una sentenza definitiva, devono essere considerate presunte innocenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto