Marito e moglie aggrediti nel proprio appartamento e immobilizzati con delle fascette da tre rapinatori. Pomeriggio da incubo in via Brancaccio per due coniugi (77 anni lui e 54 lei) che si sono visti piombare in casa una banda di malviventi attraverso una portafinestra che dà sulla strada. Sul posto sono intervenute le volanti di polizia, allertate dalla donna liberata dai malviventi prima della fuga.

E’ accaduto poco prima delle 16. I rapinatori sono riusciti con la forza a bloccare la coppia. L’uomo – un ex commerciante in pensione – dopo aver subito due schiaffi è stato legato e portato nella stanza da letto. La donna invece è stata immobilizzata e rinchiusa in bagno. Quindi i banditi hanno setacciato casa, frugando nella camera da letto e nelle altre stanze a caccia di contanti e gioielli. I delinquenti sono riusciti a portare via circa mille euro che si trovavano all’interno di un portafogli e le fedi della coppia.

Marito e moglie legati e rapinati in casa

Dopo pochi minuti e prima di scappare uno dei componenti della banda ha liberato la donna tagliando le fascette legate attorno a gambe e braccia. Le due vittime, nonostante lo shock causato dall’incursione, sono riuscite a mantenere una lucidità tale da poter fornire agli investigatori una descrizione fisica dei tre rapinatori che, però, avevano nascosto i loro volti con sciarpe e cappellini. Gli agenti del commissariato Brancaccio hanno subito avviate le ricerche e chiesto di acquisire le immagini di alcune telecamere che potrebbero aver immortalato il passaggio della banda. Nessuno dei vicini o dei passanti avrebbe visto nulla, compreso il fruttivendolo che si trova accanto all’ingresso dell’abitazione.