Venerdì 26 gennaio, alle ore 17.30 alla Casa della Cooperazione, presentazione del libro: “L’immagine carnefice”. Salvatore Tedesco e Andrea Inzerillo ne discutono con il curatore del libro Pierandrea Amato e gli autori. Autori: Pierandrea Amato, Giovanni Barberio, Eleonora Corace, Edvige Galbo, Beatrice La Tella, Marco Letizia, Matilde Orlando, Annalisa Pagano, Marina Pagliaro, Fabio Domenico Palumbo, Gaetano Princiotta.

Da oltre un quarto di secolo, almeno dalla prima guerra in Iraq nel 1991, con l’apice dell’attentato alle Torri gemelle dell’11/9/2001 e la diffusione nel 2004 delle fotografie del penitenziario di Abu Ghraib, siamo entrati palesemente in una nuova era, nella quale qualsiasi evento politico degno di nota presenta innanzitutto una formidabile carica estetica, convalidando la preziosa tesi di Walter Benjamin: le immagini sono il campo di battaglia fondamentale dei conflitti nel mondo contemporaneo.

Il volume, a cura di Pierandrea Amato, muove da questa costellazione – il cui esito più trasparente appare un generale “divenire digitale” delle nostre esistenze – per esplorarne i tratti inediti, facendo ricorso al pensiero filosofico, artistico, psicoanalitico e politico. A tal fine, i saggi qui pubblicati prendono in considerazione l’opera, tra l’altro, di Barthes, Baudrillard, Bazin, Benjamin, Debord, Deleuze, Fanon, Foucault, Grousin, Lacan, Nietzsche, Žižek; analizzano, inoltre, alcuni film recenti (ad esempio, Redacted di Brian De Palma e Zero Dark Thirty di Karen Bigelow) e l’ambizione “estetico-politica” di alcune fortunate serie tv (ad esempio, Black Mirror).