Reintegrata a tre anni dal licenziamento, comune di Bagheria condannato a pagare spese legali e stipendi arretrati. Tornerà a lavoro domani l’ex dirigente dell’Amministrazione Vincenza Guttuso, così come ha stabilito la corte d’Appello ribaltando la sentenza di primo grado che aveva confermato la determina firmata dal segretario generale.

L’Amministrazione aveva contestato il passaggio della dirigente dall’Ipab Opera Pia Santa Lucia di Palermo al comune bagherese perché avvenuto senza concorso e per il mancato conseguimento della laurea che, però, la Guttuso ottenne successivamente. L’Amministrazione riteneva che l’iter che avesse portato alla sua assunzione fosse anomalo contestandone quindi l’inquadramento giuridico e disponendo l’interruzione del rapporto di lavoro.

Vincenza Guttuso, difesa dall’avvocato Alessandro Duca, ha presentato ricorso contro la sentenza di primo grado, riuscendo a farsi riconoscere dall’Amministrazione le retribuzioni maturate sulla base dell’ultima retribuzione globale, oltre agli interessi legali previsti dalla legge e alle spese legali.