Avranno una “coda” in tribunale le elezioni regionali del 5 novembre scorso vinte dal candidato del centrodestra Nello Musumeci. Franco Busalacchi, leader del movimento “I Nuovi Vespri” e candidato alla presidenza escluso dalla corsa per irregolarità nella presentazione delle liste, ha presentato ricorso al Tar chiedendo l’annullamento del voto. “Musumeci – ha sottolineato Busalacchi – non deve stare dove sta. La sua elezione è illegittima, la sua presidenza è illegittima e quindi deve essere annullata”.

Tramite l’avvocato Lillo Massimiliano Musso, è stato depositato un “corposo” fascicolo in cui si chiede ai giudici amministrativi l’annullamento delle elezioni e della proclamazione di Nello Musumeci a governatore.

Per Busalacchi “l’illegittimità” dell’elezione di Musumeci risiede “nelle stesse ragioni che il Tar ha posto per impedire alla mia lista di partecipare alle elezioni. Le irregolarità formali che il Tar ha definito insanabili – sottolinea – sono nulla a confronto delle illegittimità, irregolarità e illegalità che sono state commesse nella compilazione delle altre liste. Io non faccio nessun discorso sui voti, il problema è alla fonte”.

Il ricorso riguarda sia le liste di centrodestra sia quelle di centrosinistra presentate nei collegi di Agrigento, Messina e Catania.

Il leader de “I Nuovi Vespri” parla di “falsi documentali, Ci sono persone che quando hanno presentato la candidatura erano a Trezzano sul Naviglio e al loro posto un notaio presentava la candidatura ad Agrigento. Questo è un esempio di falso ideologico e documentale”