La rivoluzione digitale dei beni culturali siciliani inizia dalla Valle dei Templi, poi il teleticketing seguirà a ruota con il Palazzo della Zisa e il sito archeologico di Monte Jato. Sono questi i primi luoghi visitabili attraverso biglietti di ingresso acquistati direttamente online.

Seguiranno presto gli altri siti. “La possibilità di acquistare i biglietti online oltre ad agevolare i visitatori farà indubbiamente risparmiare tempo e costi di gestione, soprattutto nel controllo del flusso degli incassi – interviene l’assessore regionale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana, Vittorio Sgarbi -. Faremo in modo che questa importante opportunità sia estesa in tempi brevi anche agli altri siti. Oggi si parla molto di tecnologia applicata alla gestione dei beni culturali, ma su questo fronte il lavoro da fare in Sicilia è ancora tanto”.

La Valle dei Templi, dunque, sarà il primo sito siciliano – dopo le disposizioni della legge regionale 16/2017 sul teleticketing – che permetterà di acquistare il biglietto online, programmando per tempo la propria visita con estrema facilità. E con Valle dei Templi, sbarcano online anche il museo archeologico regionale “Pietro Griffo”, che ha appena festeggiato i suoi primi 50 anni e che il 29 dicembre inaugura la grande mostra “Luigi Pirandello e la cultura artistica fra Ottocento e Novecento”; poi la Casa Natale di Luigi Pirandello e il Parco archeologico e l’antiquarium di Eraclea Minoa. Ciò permetterà non solo di acquisire nuovo pubblico – si pensi innanzitutto ai grandi tour di visitatori stranieri – ma di proporsi sul mercato turistico con una nuova “vision” al passo con i tempi, “svecchiando” l’immagine di un’Isola che non sa sfruttare al massimo le sue risorse.