Travolge un ciclista e fugge: morto un sessantenne, arrestato il 27enne che si trovava al volante e che aveva cercato di fare perdere le proprie tracce. La tragedia si è consumata ieri pomeriggio a Borgo Nuovo dove l’ex carabiniere in pensione Giuseppe Schiera (60 anni) è stato investito da una Nissan Micra. Le sue condizioni sono apparse subito gravi, ma la situazione è presto peggiorata e stamattina il suo cuore ha smesso di battere. Individuato grazie alle telecamere il responsabile che ora dovrà rispondere di omissione di soccorso e omicidio stradale.

L’episodio si è verificato ieri pomeriggio in via Sarullo, nei pressi di via Roccazzo. Schiera stava pedalando in sella alla sua bicicletta quando gli è “piombata” addosso un’auto. Il conducente della Micra non ci avrebbe pensato due volte e, probabilmente terrorizzato per l’accaduto, ha spinto il piede sull’acceleratore e si è allontanato. Mentre gli agenti della sezione Infortunistica della polizia municipale si sono concentrati sullo scontro e sulla dinamica, i carabinieri hanno avviato le indagini per risalire all’automobilista fuggito senza prestare soccorso.

Grazie ad alcune telecamere i militari della stazione Uditore e i colleghi di Altarello-Baida sono riusciti a risalire al ragazzo di 27 anni che si trovava al volante dell’auto intestata alla madre: è stato rintracciato nella zona di via alla Falconara, mentre cercava probabilmente di raggiungere casa. Schiera, trasportato d’urgenza al pronto soccorso di Villa Sofia, è stato preso in cura dai medici del Trauma center che gli hanno riscontrato un trauma cranico e un altro all’addome, me le sue condizioni sono peggiorate e per lui non c’è stato nulla da fare. Il giovane, inzialmente indagato per lesioni gravi e omissione di soccorso, ora dovrà rispondere del reato di omicidio stradale.