Il 2017 si chiude nel migliore dei modi per l’Orchestra sinfonica siciliana. E’ stato infatti firmato stamattina dal presidente della Fondazione, Salvatore Cincimino, e dal sovrintendente, Giorgio Pace il contratto che consente la disponibilità dei fondi del Ris, il fondo speciale regionale per le aziende culturali in difficoltà economiche. Si tratta di un contratto realizzato tra la Fondazione e Banca Igea, vincitrice del bando regionale per il Ris, che consentirà alla Fondazione di eliminare tutto l’indebitamento accumulato negli ultimi anni. La quota del Ris che sarà ripartita alla Fondazione è di 7 milioni, sui quindici complessivi del Ris. Sono sei le aziende o gli enti culturali che beneficeranno del Ris, ma la parte maggiore è destinata proprio all’Orchestra sinfonica.

“Si tratta di uno storico risultato raggiunto – dice il sovrintendente Giorgio Pace – un percorso realizzato e condiviso con i lavoratori, i sindacatie gli artisti con un contributo fattivo che ci consente di guardare al futuro con tranquillità. Con l’eliminazione dei debiti in quindici anni si prevede un risparmio di 3 milioni di euro. Adesso si riparte con il consolidamento dei conti, e si guarda con grande ottimismo al 2018, che segnerà lo storico traguardo del 60° anniversario della fondazione dell’Orchestra sinfonica”.