La figura di don Pino Puglisi, il parroco di Brancaccio ucciso dalla mafia il 15 settembre del 1993 come “punizione” per il suo impegno in favore della legalità, campeggerà su un francobollo. L’Ufficio filatelico e numismatico dello Stato della Città del Vaticano ha reso noto che le prossime emissioni filateliche del 6 febbraio 2018 saranno dedicate alla Pasqua e al 25° anniversario della morte del sacerdote.

L’emissione consiste in un minifoglio da 6 francobolli (dimensioni 130×110 mm) raffiguranti il beato Puglisi circondato dai ragazzi di cui si occupava nel quartiere Brancaccio. Sullo sfondo la sua chiesa e in primo piano la dicitura: “La sera del 15 settembre 1993 don Pino Puglisi è assassinato a Palermo dalla mafia”. Nel depliant allegato ai bozzetti vengono ricordate le parole di Papa Francesco: “È stato un sacerdote esemplare, dedito specialmente alla pastorale giovanile. Educando i ragazzi secondo il Vangelo vissuto li sottraeva alla malavita e così questa ha cercato di sconfiggerlo uccidendolo. In realtà però è lui che ha vinto con Cristo risorto”.

Il francobollo è realizzato dall’artista Marco Ventura. Il valore facciale dell’emissione è di un euro, la tiratura massima di 360.000 serie complete.