Tutto il vento macedone sulle spalle di Aleksandar Trajkovski. L’infortunio di Nestorovski potrebbe aver dato nuova linfa alla storia tra Trajkovski e il Palermo. Tripletta in coppa Italia, un gol contro lo Spezia alla prima di campionato e poi l’inizio di un incubo durato più di tre mesi. A giocare ancora una volta un brutto scherzo al giocatore macedone è stata la solita discontinuità che ha contraddistinto in negativo la sua avventura al Palermo. Dopo un lungo “letargo” è arrivato il gol contro il Bari. “Dopo tanto tempo – ha detto Trajokovski al sito ufficiale – sono tornato a giocare da titolare con una grandissima voglia di dimostrare ai tifosi quanto io tenga alla causa Palermo. La gara di Bari è stata molto difficile, per fortuna, però, siamo riusciti a far bene e a portare a casa i tre punti. Spero di fare sempre meglio con questa maglia”.

Titolare anche contro la Ternana, Trajkovski non ha trovato il gol come accaduto a Bari, ma ha comunque disputato un’ottima gara. “I tre punti ottenuti sabato pomeriggio – confessa – erano troppo importanti per noi perché in casa eravamo un po’ in difficoltà, ma adesso siamo tornati a vincere e questo è molto importante per le prossime partite. Non dobbiamo per forza vincere sempre 3 a 0 però abbiamo fatto una gara solida, importante e spero che continuiamo così nelle prossime partite”.

Dalla Ternana al Cesena. Cinque giorni dopo il successo casalingo contro la Ternana il Palermo sarà chiamato all’ennesima prova di forza allo stadio Dino Manuzzi contro un Cesena affamato di punti. “Quella di giovedì sera sarà una partita difficile dove sia io che i miei compagni dovremo pensare a esprimere il nostro calcio e a fare quello che dice il mister. Abbiamo sempre dimostrato di essere forti e compatti fuori casa e speriamo di fare bene e ottenere i tre punti anche in questa partita. Siamo diventati un gruppo forte e adesso si vede sia in campo che fuori. Questo è molto importante, dobbiamo continuare così fino alla fine per raggiungere l’obiettivo comune”.

Il momento di Trajkovski, aspettando Nestorovski. I due macedoni del Palermo – compagni sia in Nazionale che nel club – ormai sono al loro secondo anno di convivenza e chissà che al rientro di Nesto-gol l’intesa in campo non possa crescere ulteriormente. “Ilija è un mio carissimo amico, ci conosciamo da tanto tempo e ci aiutiamo sempre sia dentro che fuori dal campo. Parliamo sempre di calcio, ma penso sia una cosa normale. Aspettiamo con ansia il suo rientro e speriamo di far bene con lui anche nelle prossime partite”.