Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, periodo caratterizzato da un forte aumento della domanda di prodotti ittici, la Guardia Costiera ha avviato l’operazione nazionale “FISH_NET”, un piano straordinario di controlli sull’intera filiera della pesca, dalla cattura in mare fino alla vendita al consumatore finale.
L’operazione rientra nel Piano Operativo Annuale dei controlli, definito dalla Cabina di Regia istituita presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, con l’obiettivo di garantire sicurezza alimentare, tracciabilità del pescato e tutela dell’ambiente marino.
Controlli sulla pesca per prodotti sicuri e tracciabili
L’iniziativa nasce dall’esigenza di proteggere:
- i consumatori, garantendo acquisti consapevoli;
- gli operatori onesti del settore ittico;
- il patrimonio marino, contrastando la pesca illegale.
Un impegno che assume un valore ancora più rilevante dopo il recente riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO. La tutela della filiera ittica contribuisce infatti alla valorizzazione di un’eccellenza gastronomica riconosciuta a livello internazionale.
Garantire che i prodotti di mare siano sostenibili, conformi alle normative e pienamente tracciabili significa rafforzare la qualità del Made in Italy agroalimentare.
Operazione “FISH_NET”: obiettivi e fasi dei controlli
L’operazione FISH_NET, attiva su tutto il territorio nazionale, si articola in due fasi operative complementari, studiate per presidiare i punti più critici della filiera ittica durante il periodo natalizio.
Prima fase: controlli in mare e nei porti
La prima fase ha riguardato l’ambito marittimo, con:
- pattugliamenti in mare;
- verifiche presso i punti di sbarco del pescato.
Le Unità navali della Guardia Costiera hanno operato per individuare tempestivamente violazioni della normativa sulla pesca, contrastando fenomeni di pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata, a tutela dell’ecosistema marino.
Seconda fase: controlli sulla filiera commerciale
La seconda fase, attualmente in corso, interessa il segmento terrestre della filiera, con controlli mirati su:
- mercati ittici all’ingrosso;
- ristoranti ed esercizi commerciali;
- piattaforme logistiche e centri di trasformazione;
- trasporti e filiera del freddo;
- canali online ed e-commerce.
L’obiettivo è contrastare frodi commerciali, pubblicità ingannevole, concorrenza sleale e mancata tracciabilità, tutelando il mercato nazionale e l’informazione corretta al consumatore.
La macchina organizzativa della Guardia Costiera
L’operazione è coordinata dal Centro di Controllo Nazionale della Pesca (C.C.N.P.) del Comando Generale della Guardia Costiera, con il supporto di:
- 15 Centri di Controllo Area Pesca (C.C.A.P.);
- oltre 3.600 militari impiegati;
- più di 1.000 mezzi navali, aerei e terrestri.
Ad oggi sono stati effettuati circa 9.000 controlli, a tutela dei consumatori e degli operatori del settore in regola con le normative, anche in difesa del Made in Italy ittico.
Risultati dell’operazione FISH_NET
I numeri confermano l’efficacia dell’azione di contrasto alle irregolarità nella filiera ittica:
- 600 illeciti accertati (amministrativi e penali);
- 942 attrezzi da pesca sequestrati;
- 130 tonnellate di prodotto ittico sequestrato;
- sanzioni per quasi 1 milione di euro.
Controlli annuali sulla pesca: i dati del 2025
L’operazione FISH_NET si inserisce in un’attività di vigilanza continua. Nel corso del 2025, la Guardia Costiera ha effettuato:
- 105.000 controlli complessivi tra mare e terra;
- 572 tonnellate di prodotto irregolare sequestrato;
- 5.220 sanzioni, per un totale di 7,7 milioni di euro.
Dati che testimoniano un impegno costante per una filiera ittica legale, sostenibile e trasparente.
Le parole del Comandante Generale
“L’operazione FISH_NET – ha dichiarato l’Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo – testimonia il ruolo centrale della Guardia Costiera nella tutela della pesca marittima. Grazie a controlli capillari, interveniamo su ogni segmento della filiera per garantire prodotti sicuri, tracciabili e di qualità sulle tavole degli italiani.”
Operazioni significative sul territorio nazionale
Marsala (Trapani)
Sequestrati 36.000 kg di prodotto ittico per irregolarità di etichettatura e 24.587 kg di polpo congelato di provenienza estera bloccati per carenze documentali. Avviata cooperazione amministrativa internazionale.
Brembio (Lodi)
Sequestrati oltre 5.500 kg di calamari e seppie privi di tracciabilità o con TMC superato. Sanzioni per 3.500 euro.
Mercato Esquilino (Roma)
Sequestrati 1.394 kg di prodotti ittici totalmente privi di tracciabilità. Sanzioni per 9.000 euro.
Comacchio (Ferrara)
Bloccato trasporto di 2.400 kg di vongole veraci con documentazione non idonea. Sanzione di 1.500 euro.
Altopascio (Lucca)
Sequestrate circa 5 tonnellate di prodotto ittico privo di indicazioni di provenienza o con TMC superato. Sanzione di 3.500 euro.
