Il Teatro Massimo ha aperto il 2018 con due concerti: alle 12 l’esibizione dell’orchestra nazionale Barocca dei Conservatori e del coro del conservatorio Bellini e alle 18,30 orchestra e coro del Massimo sono stati diretti da Wayne Marshall.

Dopo l’inno nazionale, musiche di Charpentier e Händel dirette da Ignazio Schifani sono state eseguite dall’orchestra nazionale Barocca dei Conservatori e dal coro del conservatorio Bellini diretto da Fabio Ciulla, solista il basso Ugo Guagliardo. Pubblico entusiasta, applausi calorosi e un bis al termine del concerto.

Alle 18.30 l’orchestra e il coro del Teatro Massimo si sono esibiti per il concerto promosso dalla presidenza del Consiglio comunale. Direttore Wayne Marshall (che tornerà al Massimo il 3 marzo per un appuntamento dedicato a Duke Ellington e George Gershwin), voce solista Anne-Jane Casey, coro diretto da Piero Monti, con un programma che spaziava da Verdi ai valzer di Johann Strauss, alle più belle canzoni del musical americano. Al termine due bis, richiestissimi, Non, je ne regrette rien e la Marcia di Radetzky, e nel foyer un brindisi al nuovo anno.

Teatro pieno per entrambi gli appuntamenti, sold out già da giorni per il concerto promosso dalla presidenza del Consiglio comunale. Circa 2500 persone in sala per i due concerti, con un totale che raggiunge i diecimila spettatori considerando anche quanti hanno seguito le dirette in streaming e sul maxischermo di piazza Verdi. E anche per le visite guidate del teatro, 60 ingressi in più rispetto all’1 gennaio 2017.