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La storia racconta la storia. E’ il nome del progetto di un gruppo di architetti e appassionati in materia che voglio ridare luce alle 12 cisterne di Pier Luigi Nervi, sepolte nel tempo.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel rifugio antiaereo della seconda guerra mondiale che si trova sotto Palazzo delle Aquile a piazza Pretoria. Idea dei promotori – Danilo Maniscalco, Giulia Argiroffi, Andrea Liguori, Ferdinando Scalia, Simona Lomolino, Wil Rothier e Samuel Romeo – quella di dar vita a un museo siciliano della seconda guerra mondiale all’interno del parco della Favorita, nelle 12 enormi cisterne sotterranee progettate da Nervi nel 1935 per la marina militare e rimaste sconosciute alla città fino a qualche anno fa.

Il progetto è stato presentato a Berlino nello scorso aprile. “Abbiamo scelto per la presentazione del progetto a Palermo, un luogo suggestivo come il rifugio antiaereo di piazza Pretoria, perché sia chiaro il messaggio: nei luoghi che fanno parte della storia – dice Danilo Maniscalco – il racconto che li attraversa ha un valore speciale”.