Sequestrata una palazzina di quattro piani in vicolo San Giuseppe D’Arimatea, a Ballarò, e denunciati per costruzione abusiva di opere edili i quattro comproprietari. A.G., di 76 anni, C.A., di 54 anni, C.D., di 56 anni e C.N., di 36 anni, stavano ristrutturando l’immobile, con vista sulla chiesa del Santissimo Salvatore di Corso Vittorio Emanuele, ma non avevano nè il nulla osta del Genio civile nè le autorizzazioni rilasciate dall’ufficio comunale della città storica.

Dai controlli effettuati dagli agenti del nucleo di polizia urbanistica-edilizia, l’immobile è risultato censito, sul piano particolareggiato esecutivo del centro storico, come “palazzetto”, tipologia che ammette soltanto interventi di restauro ed esclude eventuali costruzioni. I comproprietari però avevano demolito la scala condominiale in muratura, sostituita da una rampa in ferro. Demoliti e ricostruiti anche i solai del terzo e quarto piano, con travi e tavole in legno e la muratura portante esterna che è ricostruita con blocchi in cotto.