
Operazione congiunta dei Carabinieri del NIPAAF e del Nucleo Ispettorato del Lavoro
IPartinico officina sequestrata. Carabinieri del Centro Anticrimine Natura di Palermo – NIPAAF (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale), insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri di Palermo, hanno effettuato un controllo congiunto a Partinico presso un’officina di lavorazione meccanica dei metalli.
Al termine dell’ispezione, il titolare dell’attività, un 43enne, è stato denunciato in stato di libertà per gravi violazioni ambientali, tra cui la mancanza di autorizzazioni alle emissioni in atmosfera e la combustione illecita di rifiuti speciali.
Verifiche ambientali nell’officina metalmeccanica
L’azienda, operante nella fabbricazione di porte, finestre, infissi e cancelli metallici e regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, è stata sottoposta a un’attenta verifica ambientale.
Durante il sopralluogo dell’intero opificio e l’analisi della documentazione, i militari hanno accertato la presenza di lavorazioni come:
- verniciatura
- smerigliatura
- saldatura
- trattamenti superficiali dei metalli
Tutte attività per le quali è obbligatoria una preventiva autorizzazione alle emissioni in atmosfera e il rilascio dell’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA).
Mancanza di autorizzazioni e rifiuti bruciati illegalmente
Nel corso del controllo è emersa la totale assenza delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente.
Inoltre, i Carabinieri hanno individuato un’area esterna all’officina con evidenti tracce di combustione di rifiuti speciali, anche pericolosi, presumibilmente derivanti dalle lavorazioni interne.
Questa condotta configura ulteriori violazioni in materia ambientale, aggravando la posizione del titolare.
Sequestro preventivo di 250 metri quadrati
Alla luce delle irregolarità riscontrate, i militari hanno contestato i reati previsti dal Decreto Legislativo 152/2006, relativi a:
- emissioni in atmosfera senza autorizzazione
- combustione illecita di rifiuti speciali, anche pericolosi
Per interrompere le attività illecite e prevenire ulteriori rischi per l’ambiente e la salute pubblica, è stato disposto il sequestro preventivo d’urgenza di circa 250 metri quadrati, comprendenti:
- l’area interna destinata alle lavorazioni non autorizzate
- lo spazio esterno utilizzato per la combustione dei rifiuti
Tutela dell’ambiente e sicurezza sul lavoro: controlli in aumento
L’operazione rientra nelle attività di controllo del territorio svolte dai Carabinieri Forestali e dai reparti specializzati dell’Arma, con l’obiettivo di garantire:
- la tutela dell’ambiente
- la salvaguardia della salute pubblica
- la sicurezza nei luoghi di lavoro
I controlli continueranno su tutto il territorio per contrastare reati ambientali e pratiche illegali nel settore produttivo.
