“Con le ultime variazioni di Piano esecutivo di gestione, operate dalla Giunta Municipale, risulta che circa l’86% del gettito complessivo dell’imposta di soggiorno viene impiegata per il finanziamento delle attività di associazioni culturali e fondazioni; mentre solo il 14% viene impiegato nel settore turistico. Sono stati, ad esempio, destinati oltre 500 mila euro ad un nuovo capitolo di spesa per ‘la promozione e la realizzazione di spettacoli e attività ricreative’. Tra l’altro ci risulta che, almeno in parte, i soldi destinati ad enti e associazioni vengono elargiti senza bando e in modo diretto”.

Lo scrive in una nota il gruppo del Movimento 5 Stelle al Consiglio comunale, ha presentato una mozione per “la revisione del regolamento sull’imposta di soggiorno” e per “evitare le storture individuate nella gestione del gettito”.

“Tutto ciò viene operato in forza del regolamento sull’imposta di soggiorno, ma che appare in contrasto con il decreto legislativo 23/2011 – dichiarano i consiglieri del M5S – in cui si afferma che il gettito dell’imposta è destinato a ‘finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali’”. I consiglieri del M5S faranno un nuovo accesso agli atti (in precedenza ne aveva fatto uno il consigliere Gelarda chiedendo le specifiche delle somme negli ultimi tre anni) “per verificare con quale procedura vengono elargiti i fondi a favore delle associazioni”.