Confintesa al Governo “Serve un piano per il lavoro, bene Calderone”

ROMA (ITALPRESS) – “Confintesa si augura che il Governo presieduto da Giorgia Meloni e che, dopo molti anni, è finalmente espressione di una chiara volontà popolare, possa dare risposte concrete ai gravi problemi che incombono sulle famiglie e sulle imprese italiane”. Lo ha dichiarato Francesco Prudenzano, segretario generale di Confintesa, in merito all’incarico che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha affidato a Giorgia Meloni che in tempi rapidissimi ha permesso che questo entrasse in carica dopo il giuramento. “Dal caro bollette alle crisi aziendali che stanno minando i livelli occupazionali, da una scuola massacrata dai banchi a rotelle ad una politica fiscale che va ridisegnata e resa più equa, i problemi che si presentano sul tavolo di Giorgia Meloni sono molti e tutti impegnativi – ha aggiunto -. Confintesa auspica anche che il presidente Meloni voglia farsi interprete della volontà del popolo italiano che, in ordine alla crisi tra Russia e Ucraina, chiede a gran voce una soluzione di pace legata al dialogo e non alle armi”.
Secondo Prudenzano, “altra tematica cui il presidente Meloni dovrà dare molta attenzione riguarda tutta la materia del lavoro e dei salari e in questo campo la scelta di Marina Calderone come ministro del Lavoro è giudicata positiva da Confintesa che riconosce alla dottoressa Calderone tutta la professionalità e la competenza necessaria per affrontare i problemi del lavoro avendo la neo ministra una vasta esperienza maturata nell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di cui lei è presidente, che le permetterà sicuramente di trovare il giusto equilibrio tra le esigenze dei lavoratori dipendenti, le esigenze delle imprese e quelle della Nazione”. “Una particolare attenzione – ha continuato il segretario generale di Confintesa – dovrà essere rivolta verso il potere di acquisto delle pensioni e dei salari e all’aiuto verso le fasce più deboli cercando di evitare inutili sprechi di sussidi ma rimanendo legati al principio della solidarietà verso chi in età avanzata sta perdendo il lavoro o non può lavorare per impedimenti fisici”.
Infine, “Confintesa chiede che il rapporto tra parti sociali e Governo diventi il più partecipato possibile evitando, però, gestioni monopoliste della rappresentanza ma tenendo conto della reale rappresentatività delle organizzazioni che debbono essere ascoltate dal Governo. Buon lavoro, presidente Meloni, – conclude Prudenzano – Confintesa si aspetta da Lei una discontinuità dal passato che riporti le famiglie, le imprese e tutto il mondo del lavoro in condizione di riappropriarsi di una competitività a livello internazionale che si è persa a causa di scelte sbagliate operate dai Governi precedenti”.

– foto ufficio stampa Confintesa –
(ITALPRESS).

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