Foschi da una parte, Zamparini dall’altra. Il ds che ha fatto la storia del club rosanero si ritroverà (domani sera alle 20.45) di fronte il Palermo in quella che potrebbe essere definita una sfida nostalgica. Come dimenticare la marcia trionfale dell’imprenditore friulano nel match della promozione dopo 32 anni al fianco del ds romagnolo. Una vera e propria ovazione: Zamparini, l’eroe arrivato dal veneto per riportare il Palermo sempre più in alto e Foschi, in grado con tutta la sua esperienza di creare un gruppo particolare, anzi, magico. Quindici anni dopo a Palermo la musica è totalmente cambiata e da protagonista, Zamparini è diventato (per alcuni) antagonista. Ma quei ricordi sono e saranno per sempre indelebili: proprio come una promozione attesa per 32 anni.

La fuga di Natale è iniziata, adesso, agli uomini di Tedino l’arduo compito di vincere in un campo sintetico in cui quest’anno soltanto l’Ascoli è riuscito a fare bottino pieno. “Il terreno del Dino Manuzzi – ha detto Tedino in sala stampa – potrebbe metterci in difficoltà. Se dovessimo fare una partita non positiva mi dispiacerebbe tantissimo soprattutto perché verrebbe meno la nostra voglia e la nostra idea di gioco: ovvero quella di fare sempre bene e provare a vincere ogni partita. Non siamo assolutamente abituati a una situazione del genere, il campo sintetico potrebbe essere un serio problema. Ho detto ai miei ragazzi di non abbassare la guardia nonostante l’ottimo momento che stiamo attraversando, perché nel calcio bastano due pareggi per ritornare esattamente al punto di partenza”.

Le statistiche sono tutte in favore del Cesena considerando che in 23 incontri disputati in Romagna, soltanto tre volte il club rosanero è riuscito a portare a casa i tre punti. Il Palermo dei record – nessuno dalle parti di viale del Fante è mai riuscito a ottenere 35 punti in 19 giornate – proverà a invertire anche questo trend negativo. Curiosità: Gli ultimi due Cesena-Palermo al “Manuzzi” sono finiti 0-0. “Il Cesena è una squadra importante – dice Tedino – che ha un carattere di certo rilievo e ha un campo sintetico che sappiamo essere più veloce. Abbiamo una grande stima di questa squadra, conosco molti giocatori e anche l’allenatore è molto bravo. Castori gioca un calcio molto rapido con giocatori che hanno corsa, è una squadra che copre bene il campo. Sarà una partita difficile dal punto di vista ambientale e climatico e anche dal punto di vista della reattività dell’avversario”.

Chochev sta meglio, ma schierarlo domani potrebbe essere un rischio che Tedino potrebbe non correre. Gnahorè, reduce da un’ottima partita contro la Ternana, potrebbe partire in panchina per dar spazio al polacco Murawski. L’ex Pordenone, comunque, è sicuro: “Tutti quelli che sono scesi in campo hanno sempre fatto un grandissimo lavoro. Fin dall’inizio della stagione ho sempre cercato di far scendere in campo chi sta meglio e può dare maggiori garanzie a questo gruppo. Uno come Chochev – continua il tecnico rosanero – per caratteristiche lo metterei sempre in campo. Il centrocampista bulgaro ha fatto tre giorni di allenamento con la squadra ma obiettivamente il suo impiego non è sicuro, a meno che non avremo bisogno di lui. Il campo sintetico per lui potrebbe essere un’insidia dato che ha ancora qualche scoria da eliminare”.

Palermo che quasi sicuramente ripartirà dalla coppia d’attacco composta da La Gumina e Trajkovski. Sia il palermitano che il macedone stanno bene e contro la Ternana hanno dimostrato di avere fame di gol e voglia di imporsi. “Stiamo parlando di due giocatori molto diversi. Nino – spiega – ha delle potenzialità importanti ed è riuscito a conquistarsi un posto in squadra con grande spirito di sacrificio. Trajkovski, invece, è un giocatore che non ha mai dimostrato continuità, credo che la cosa più importante che gli possa accadere è trovare una serenità che ho visto nelle ultime due partite”. Entrambi si cercano molto bene in campo e stanno sviluppando un’affinità davvero importante”.

Qui Palermo

Cinque giorni dopo il match vinto contro la Ternana il Palermo è pronto nuovamente a scendere in campo. Nonostante i due impegni siano così ravvicinati, mister Tedino sembrerebbe non avere alcuna intenzione di stravolgere la formazione vista negli ultimi incontri. Posavec, ovviamente, ci sarà. Il portiere croato sarà impegnato per novanta minuti in una sfida a distanza con l’ex rosa Fulignati. Nessun cambio in difesa, il trio scelto da Tedino dovrebbe essere quello composto da Cionek, Bellusci e Struna. Qualcosa potrebbe cambiare a centrocampo, con il polacco Murawski che dopo essere partito dalla panchina sabato pomeriggio domani sera potrebbe iniziare dal primo minuto al posto del francese Gnahorè. Al fianco del biondino polacco quasi sicuramente spetterà ancora una volta a Jajalo dettare i tempi di gioco del club rosanero. da mezzala a trequartista. Tedino potrebbe momentaneamente mettere da parte l’esperimento “Coronado a centrocampo” per tornare a far giocare l’italo-brasiliano dietro le spalle dei due attaccanti La Gumina e Trajkovski. Far partire il macedone dalla panchina potrebbe essere un rischio visto il momento positivo dell’attaccante, ma occhio all’insidia Embalo. Il giocatore africano potrebbe essere l’asso segreto dell’ex Pordenone sia dall’inizio che da partita in corso.

Qui Cesena

Il tecnico del Cesena, Fabrizio Castori è ancora a caccia della prima vittoria contro il club siciliano. Nei quattro precedenti infatti, il mister del club romagnolo ha ottenuto 2 sconfitte e altrettanti pareggi. In porta ci sarà l’ex di turno, Fulignati. Laribi e Jallow in avanti per cercare di ottenere i tre punti contro la prima della classe.

Probabili Formazioni

CESENA 4-4-2 Fulignati; Perticone, Esposito; Scognamiglio, Donkor; Fazzi, Kone, Di Noia, Dalmonte; Laribi, Jallow.

PALERMO 3-4-1-2 Posavec; Cionek, Bellusci, Struna; Rispoli, Jajalo, Murawski, Aleesami; Coronado; Trajkovski, La Gumina.