Quando ha capito che i carabinieri lo avrebbero perquisito ha ingoiato un involucro contenente 2 grammi di crack. Sono finiti in manette a Cefalù un diciannovenne, B.A.G., e un minorenne originario di Campofelice di Roccella, entrambi accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: sono stati trovati in possesso di un panetto di hashish da 100 grammi. Il diciannovenne è stato portato d’urgenza in ospedale per il rischio che andasse in overdose, ma fortunatamente i medici sono riusciti a recuperare l’involucro. Il più piccolo, invece, è stato accompagnato presso il carcere minorile Malaspina.

Il bilancio dei controlli è ancora lungo. I carabinieri della stazione di Castelbuono hanno arrestato Giuseppe Biundo, 53enne nato a Campofelice di Roccella, per il reato di detenzione ai fini di spaccio. Nel corso della perquisizione domiciliare i militari hanno trovato 7 “dosi” di cocaina per il peso complessivo di 5,6 grammi e tre bilancini di precisione. Biundo è finito ai domiciliari in attesa del giudizio per direttissima e dopo la convalida dell’arresto ha patteggiato un anno di reclusione (pena sospesa), 1.000 euro di multa e 60 giorni di lavori socialmente utili al comune di Castelbuono.

Nel corso della stessa operazione i carabinieri hanno denunciato altre quattro persone. C.T.G., 43enne nato a Mirto (Messina) e I.C., diciannovenne di Sant’Agata di Militello, dovranno rispondere del rato di detenzione di sostanza stupefacente: in macchina avevano 1,6 grammi di cocaina e 1,4 di eroina. Una ragazza di 34 anni, M.V., è stata deferita in stato di libertà per il reato ricettazione in quattro trovata in possesso di un cellulare oggetto di furto. L’ultimo denunciato è il 38enne R.T., sorpreso ubriaco alla guida della sua auto.