Il Comune di Carini ha disposto la requisizione temporanea di 40 loculi vuoti situati all’interno di alcune cappelle gentilizie del cimitero comunale. La decisione, firmata dal sindaco Giovì Monteleone tramite un’apposita ordinanza, si rende necessaria per tutelare la salute pubblica ed evitare il rischio di una emergenza igienico-sanitaria al cimitero di Carini causata dalla mancanza di spazi per la tumulazione delle salme.
Attualmente, diverse salme si trovano nella camera mortuaria e nei depositi del camposanto, senza possibilità di sepoltura definitiva. I loculi requisiti verranno quindi utilizzati per ospitare tumulazioni temporanee, per un periodo massimo di un anno.
In arrivo 82 nuovi loculi
Il Comune ha già previsto la realizzazione di 82 nuovi loculi, un’opera finanziata ma ancora in attesa dell’autorizzazione sanitaria necessaria all’avvio dei lavori. Una volta completati, le salme tumulate provvisoriamente saranno trasferite nelle nuove strutture.
Costi a carico delle famiglie e ripristino degli spazi
Secondo quanto riportato nell’ordinanza pubblicata sull’Albo Pretorio, al momento della nuova assegnazione i familiari dei defunti dovranno pagare la somma prevista per l’acquisto del loculo definitivo. Il Comune, dal canto suo, si impegna a ripristinare a proprie spese lo stato originario dei loculi utilizzati temporaneamente.
Possibilità di trasferimento alternativo
In alternativa, i familiari possono richiedere, durante il periodo di tumulazione provvisoria, il trasferimento della salma in una tomba già in loro disponibilità.
Una situazione che evidenzia quanto sia urgente intervenire sulla gestione degli spazi nel cimitero di Carini. L’ordinanza è una misura necessaria per evitare un’emergenza igienico-sanitaria, ma serve una programmazione più efficace per garantire soluzioni definitive e rispettose per i defunti e le loro famiglie.
