Una singolare rapina con un singolare bottino: un carico di gamberoni e altro pesce surgelato dal valore di 110 mila euro. Il colpo è stato messo a segno all’alba di ieri a Mazara del Vallo (intorno alle 4) ma la merce così come i due autotrasportatori vittime del colpo, dipendenti di una ditta di Salerno, sono però arrivati fino a Palermo.

Sono entrati in azione in quattro: i rapinatori hanno immobilizzato i dipendenti della ditta trasporti per poi bendarli e portarli nel capoluogo insieme alla refurtiva. Le vittime – dopo aver girato bendate per ore – sono state poi “scaricate” in pieno centro, in corso dei Mille. La motrice del tir è stata ritrovata invece in via Oreto, in prossimità dell’ingresso dell’autostrada.

Un colpo pianificato nei minimi dettagli, sul quale stanno indagando la polizia palermitana e quella trapanese. Nel mirino il grosso autoarticolato frigo carico di pesce, che all’alba era fermo davanti al cancello di una ditta, in attesa che venissero aperti i cancelli per depositare la merce. I rapinatori – secondo la ricostruzione fatta in seguito – hanno fatto intendere di essere armati. Gli autotrasportatori – dopo essere stati bendati – sono stati costretti a scendere dal tir e salire su un’altra auto. I malviventi si sono quindi impossessati del camion frigo e di tutta la merce. E’ probabile che i gamberoni e l’altro pesce rubato adesso possa essere rivenduto sul mercato nero. Per poi finire sulle tavole di Capodanno.