In attesa del Guillaume Tell di Gioachino Rossini che inaugurerà la stagione del Teatro Massimo martedì 23 gennaio alle ore 19.30, con la direzione di Gabriele Ferro e la regia di Damiano Michieletto, le vetrine dei negozi della città accolgono le mele realizzate con stampa in 3D da ARTFICIAL, la startup che racconterà per simboli tridimensionali le opere della stagione 2018.

Giovedì 18 gennaio dalle 14.00 alle 17.30, presso la biglietteria del Teatro, l’Associazione Giovani per il Teatro Massimo metterà in vendita i biglietti dell’Anteprima Under35 di sabato 20 gennaio alle 17.30. La partecipazione all’evento ha un costo di 15€ e comprende sia il biglietto per l’opera che la possibilità di partecipare alle iniziative della serata e al rinfresco durante l’intervallo.

Venerdì 19 gennaio alle ore 17.00 in Sala ONU Anna Tedesco, docente di Storia del Teatro musicale e di Storia della Musica moderna presso l’Università degli Studi di Palermo, presenterà Guillaume Tell per l’Associazione Amici del Teatro Massimo. Ingresso libero, accesso da via Volturno.

Lunedì 22 gennaio alle ore 16.00 in Sala ONU Sandra Pietrini terrà una conferenza sul tema “La regia creativa e la reinterpretazione dei classici: la comunicazione estetica nel teatro musicale”. Ingresso libero.

Sandra Pietrini è docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo presso l’Università di Trento. Dirige il Laboratorio Teatrale del Dipartimento di Lettere e Filosofia e coordina il Progetto Arianna, un meta-archivio on line sull’iconografia shakesperiana che si avvale del supporto di prestigiose istituzioni teatrali italiane e straniere, tra le quali il Teatro Massimo. Ha pubblicato I giullari nell’immaginario medievale (2011), L’arte dell’attore dal Romanticismo a Brecht (2009), Il mondo del teatro nel cinema (2007), Fuori scena. Il teatro dietro le quinte nell’Ottocento (2004), Spettacoli e immaginario teatrale nel Medioevo (2001).

Sempre lunedì 22 gennaio alle ore 18.00 in Sala ONU Beatrice Monroy racconta, accompagnata nelle letture da Ester e Maria Cucinotti, la storia di Guillaume Tell. Lettura e narrazioni dal libretto tratto dal dramma di Schiller ed elaborato inizialmente da Étienne de Jouy, in seguito da Hippolyte-Louis-Florent Bis, con riferimenti e letture da Aimée Cesaire, Gaia Servadio, Stendhal, Marguerite Duras, Honoré de Balzac e Giovanni Verga. Ingresso libero.