Anniversario omicidio Mario Francese: Palermo ricorda il giornalista ucciso dalla mafia

Anniversario omicidio Mario Francese cerimonia a Palermo

Ricorre oggi il 47 anniversario omicidio Mario Francese. Nel 1979 Palermo non aveva ancora piena consapevolezza dell’esistenza di una mafia capace di avvelenare il futuro della città. Fu grazie a una lenta ma costante sensibilizzazione delle coscienze che si comprese come la criminalità organizzata rappresentasse il vero cancro della società, e che per sconfiggerla il prezzo da pagare sarebbe stato altissimo: il sacrificio di magistrati, servitori dello Stato e giornalisti.

In questo contesto si inserisce la figura di Mario Francese, giornalista ucciso dalla mafia il 26 gennaio 1979, che ha scelto la ricerca della verità come missione civile, affrontando con coraggio i poteri criminali e le collusioni tra mafia, politica e affari. Il suo lavoro giornalistico, rigoroso e indipendente, rappresenta ancora oggi un esempio di giornalismo d’inchiesta, responsabilità e impegno verso la collettività.

A 47 anni dall’assassinio di Mario Francese, Palermo rende omaggio a un uomo che ha contribuito in modo determinante a cambiare la storia della città. Il suo sacrificio ha aperto la strada a una nuova coscienza civile e democratica, consentendo a Palermo di uscire da una delle stagioni più buie e drammatiche della propria storia.

Ricordare l’anniversario di Mario Francese significa rinnovare l’impegno per la legalità, la libertà di stampa e la lotta quotidiana contro ogni forma di criminalità organizzata.

“Nel 1979 Palermo non aveva ancora piena consapevolezza dell’esistenza di una mafia che avvelenava i pozzi del futuro. Fu grazie a una progressiva sensibilizzazione delle coscienze che si comprese come quella fosse il vero cancro della società, e che per debellarlo il prezzo da pagare sarebbe stato altissimo: il sangue e il sacrificio di magistrati, servitori dello Stato e giornalisti. Mario Francese è stato uno di quei giornalisti che, con spirito di servizio e profondo senso del dovere, ha scelto la ricerca della verità come missione civile, anche a costo della propria vita. In anni segnati dalla collusione tra istituzioni e organizzazioni mafiose, il suo lavoro ha rappresentato un esempio di coraggio, indipendenza e responsabilità verso la collettività. A 47 anni dalla sua scomparsa, Palermo rende omaggio a un uomo che ha contribuito, con il suo sacrificio, a cambiare la storia di questa città. È anche grazie a giornalisti come Mario Francese se oggi Palermo non vive più la stagione drammatica e oscura dei decenni passati, ma può guardare al futuro con una maggiore consapevolezza democratica e civile”.

Lo ha detto il sindaco Roberto Lagalla che stamattina ha partecipato alla cerimonia per l’anniversario omicidio Mario Francese

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