C’era anche una delegazione di piccoli pazienti dell’ospedale dei Bambini accompagnati dai genitori e dagli operatori sanitari questo pomeriggio in Vaticano dove, alla presenza di Papa Francesco, è stato inaugurato il presepe e illuminato l’albero di Natale, quest’anno donato dall’arcidiocesi di Elk, in Polonia.

Come per l’albero di Natale al Politeama, addobbato dai piccoli pazienti dell’ospedale Cervello, anche quello di piazza San Pietro ha avuto come protagonisti degli artisti particolari e cioè i bambini in cura presso i reparti oncologici di alcuni ospedali italiani. Si tratta di piccoli che, assieme ai loro genitori, hanno partecipato ad un programma di ceramico-terapia ricreativa presso i laboratori ospedalieri permanenti, ideati, coordinati e gestiti dalla fondazione Lene Thun Onlus, realizzando delle sfere e stelle di argilla, successivamente riprodotte in materiale sintetico per l’allestimento. I piccoli artisti sono stati affiancati dai loro coetanei delle zone terremotate del centro Italia, appartenenti all’arcidiocesi di Spoleto-Norcia.

“L’accensione dell’albero di Natale in Vaticano – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – è simbolicamente in continuità con quello addobbato a Palermo dai piccoli pazienti dell’ospedale Cervello e insieme agli alberi di Natale di Milano, Bolzano e Norcia realizzati grazie al contribuito della fondazione Thun, rendono ancora più viva la speranza di una migliore vita per tutti i bambini che oggi stanno soffrendo”