Riapre Solunto . Restituita alla fruibilità pubblica l’Area archeologica di Solunto e l’Antiquarium a Santa Flavia, nel Palermitano. Il sito rimane aperto al pubblico da martedì a sabato dalle 9,30 alle 18, le domeniche e i festivi dalle 9,30 alle 13. La durata della visita è di un’ora. Il biglietto intero è di 4 euro (ridotto, due euro). Per consentire il rispetto delle prescrizioni previste dal contenimento dell’emergenza Covid ed evitare assembramenti, è consigliata la prenotazione on-line attraverso l’App Youline, al sito

 https://youline.eu/laculturariparte.html

«Con Solunto – dice Alberto Samonà, assessore dei Beni culturali e dell’identità siciliana – si mette un altro importante tassello che ci consente di restituire alla piena fruizione tutti i siti archeologici della provincia di Palermo. La riapertura dei luoghi della cultura è stato, ed è, impegno prioritario del governo Musumeci che, attraverso la restituzione ai siciliani del proprio patrimonio storico e culturale ha voluto manifestare il desiderio di ripartire dalla bellezza come valore cui ancorare la ripresa delle attività della nostra terra. La riapertura dei siti della cultura non è per nulla un fatto meccanico, ma costituisce un impegno notevole, sia sotto il profilo delle risorse umane che degli oneri economici aggiuntivi, che il dipartimento dei Beni culturali sta affrontando con grande diligenza».Solunto fu un’antica città ellenistica sulla costa settentrionale della Sicilia a, sul Monte Catalfano, a circa 2 chilometri da Santa Flavia Secondo Tucidide, Solunto costituiva, assieme a Panormus e a Motya, una delle tre città fenicie, in Sicilia. In realtà alcuni scavi, che hanno interessato questo sito, mostrano come l’ipotesi che Solunto fosse una cittadina dalle origini fenicie sia ancora priva di supporti archeologici adeguati, e ne indicano come autentici fondatori i  Sicani, maggiormente motivati a stanziarsi in una così particolare collocazione (come i pendii di un promontorio roccioso).

Per arrivare a Solunto in auto :  Da Palermo: procedere sulla E90 fino all’uscita per Casteldaccia, da qui imboccare la SS113 in direzione di SP56 a Santa Flavia.

Da Messina: procedere sulla A20 fino all’uscita per Altavilla Milicia, da qui imboccare la SS113 in direzione di SP56 a Santa Flavia.

Da Catania: procedere sulla A19 fino all’uscita per Casteldaccia, da qui imboccare la SS113 in direzione di SP56 a Santa Flavia.