Trappeto – Tanti manifesti , tanti striscioni con frasi . Cosi gli amici hanno salutato questa mattina Giacomo Ascarini,il ragazzo morto sabato sera  a causa di un infarto fulminante. E ora dove sei grand’uomo che puoi tutto su tutto e tutti? Si domanda  qualcuno “sei andato via troppo presto” , “Trappeto si stringe al vostro dolore”  queste le frasi scritte  su lenzuola bianche ,  esposte stamattina al passaggio del feretro. In tempo di emergenza dello stramaledetto virus per Giacomo , cosi per tanti altri , non c’è stato un funerale , né tantomeno corteo . Solo la tumulazione della salma nel cimitero sulla strada provinciale. Giacomo Ascarini era appena tornando dal lavoro in campagna e mentre si stava lavando si è accasciato esanime sul piatto della doccia. Inutili i soccorsi. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 e una pattuglia dei Carabinieri  ,ma a nulla sono serviti i tentativi per rianimarlo. Il giovane agricoltore, che non soffriva di alcuna patologia, è morto probabilmente a causa di un infarto. Per oggi il sindaco di Trappeto  Santo Cosentino aveva indetto il lutto cittadino “Visto il periodo di emergenza e di totale restrizione – aveva scritto  il sindaco Santo Cosentino – nel rispetto del dolore immenso della famiglia che in solitudine piange il proprio figlio, nell’impossibilità di svolgere le esequie in forma pubblica e di manifestare personalmente da parte di tutti noi la sentita vicinanza, ho deciso di proclamare per domani il lutto cittadino”. L’intero paese piange l’inaspettata fine di Giacomo Ascarini. La sua dipartita ha suscitato profonda ed unanime commozione in paese. “Con il lutto cittadino- conclude il sindaco Cosentino – tutta Trappeto darà simbolicamente l’ultimo saluto al giovane e si unirà al dolore immenso della sua famiglia.