Ecco i nomi dei big di Sanremo 2019

Svelati nel corso delle due prime serate Rai1 dedicate alle finali di Sanremo Giovani i nomi dei 22 big (o “Campioni”) in gara al Festival di Sanremo 2019, ai quali si aggiungeranno i due vincitori del concorso dedicato alle (ex) “nuove proposte”. Ad annunciare i nomi selezionati dalla commissione, presieduta dal direttore artistico e conduttore del Festival Claudio Baglioni, i conduttori delle due serate di Sanremo Giovani, Pippo Baudo e Fabio Rovazzi. Ecco chi sono i big in gara al Festival di Sanremo 2019:
big di Sanremo 2019Tra gli 11 big in gara al Festival di Sanremo 2019 annunciati questa sera da Pippo Baudo e Fabio Rovazzi durante la seconda finale di Sanremo Giovani ci sono parecchi “absolute beginners”, debuttanti assoluti, ma anche “campioni” che tornano all’Ariston dopo qualche anno di assenza e qualche habitué. Dopo vari tentativi, quest’anno Briga è riuscito a conquistare un posto nella lista dei “big” in gara. Non sarà da solo, però: con lui ci sarà un monumento vivente della canzone italiana, Patty Pravo. Se per Briga si tratta della prima partecipazione al Festival, per Patty Pravo si tratta invece della decima partecipazione: l’ultima è quella del 2016 con “Cieli immensi”, Premio della Critica e sesto posto nella classifica finale. “Siccome nove volte a Sanremo non mi bastavano, ho deciso di fare la decima”, commenta lei dal suo divano, in un video pubblicato sui social dopo aver appreso la notizia della partecipazione. L’ultimo album in studio di Briga, “Che cosa ci siamo fatti”, è uscito lo scorso giugno. Patty Pravo, che quest’anno è stata impegnata con un tour teatrale (diventato anche un dvd), è attualmente al lavoro sul suo nuovo album di inediti, ideale seguito di “Eccomi” del 2016, in uscita il prossimo anno. I Negrita tornano nella città dei fiori a distanza di sedici anni dalla loro prima – ed unica, almeno fino ad oggi – partecipazione al Festival, quella del 2003 con “Tonight”: si classificarono diciottesimi. Lo scorso marzo è uscito il loro ultimo album in studio, “Desert Yatch Club”, che ha rotto un silenzio discografico lungo tre anni. “Volevate delle novità?”, hanno scritto sui social commentando il loro ritorno all’Ariston, “e noi che, siamo degli infami, ve ne daremo una alla volta! Il 2019 sarà un anno straordinario per i Negrita. Abbiamo delle cosine speciali tra le mani e la prima profuma decisamente di…fiori! La Negrita torna sul luogo del delitto. Vamos a Sanremo! Ma a modo nostro…”. Altra coppia è quella composta da Federica Carta e da Shade, entrambi debuttanti all’Ariston. La prima è nota al pubblico televisivo per aver partecipato ad “Amici” nel 2017 (quest’anno è diventata invece volto di RaiGulp, come conduttrice di “Top Music”). Shade, invece, classe 1987, recentemente subentrato proprio a Federica Carta alla conduzione di “Top Music”, negli ultimi anni ha riscosso un grande successo soprattutto tra i giovanissimi grazie ai video pubblicati sul suo canale YouTube, che vanta oltre 500mila iscritti e circa 95milioni di visualizzazioni. I due hanno già pubblicato insieme il singolo “Irraggiungibile”: “Ci vediamo sul palco di Sanremo, siamo tornati”, hanno scritto sui social. L’ultima partecipazione di Daniele Silvestri al Festival di Sanremo è quella del 2013, con “A bocca chiusa”: si classificò sesto. Dopo c’è stato il progetto in trio con gli amici Max Gazzé e Niccolò Fabi, il nuovo album di inediti “Acrobati” e un lungo tour che è andato avanti fino all’anno scorso. Poi, Silvestri si è rimesso al lavoro su nuova musica e negli ultimi mesi ha registrato il suo nuovo album di inediti, che dovrebbe uscire in concomitanza con il suo ritorno a Sanremo. Il prossimo autunno sarà impegnato con un tour nei palasport. “Ci vuole molto coraggio per guardare Sanremo fino in fondo”, cantavano due anni fa gli Ex Otago in “Ci vuole molto coraggio”, una canzone del loro ultimo album, “Marassi”. Ora si preparano a salire sul palco dell’Ariston, in gara con “Solo una canzone”: sarà contenuta nell’album “Corochinato”, in uscita a marzo (poi subito in tour nei club). Debutto assoluto anche per Achille Lauro, rapper romano ex membro del roster della Roccia Music, l’etichetta discografica di Marracash e Shablo, ora nella scuderia di Sony. Lauro ha pubblicato quattro album in studio (l’ultimo, “Pour l’amour”, è uscito quest’anno), un paio di mixtape e un Ep. Lo scorso hanno ha partecipato al reality show “Pechino express”, su Rai2, insieme al suo produttore, Boss Doms, al suo fianco in tutti i suoi ultimi progetti. Non è dato sapere, al momento, se Boss Doms sarà al fianco di Achille Lauro anche sul palco dell’Ariston. I due, recentemente, hanno remixato “Ragazza di periferia”, la canzone che Anna Tatangelo presentò in gara al Festival nel 2005. Arisa torna a Sanremo a distanza di due anni dalla sua ultima partecipazione, quella del 2016 con “Guardando il cielo” (nel 2014 lo vinse, con “Controvento”, mentre nel 2015 affiancò Carlo Conti come co-conduttrice, insieme a Emma). Sul palco dell’Ariston, a febbraio, farà ascoltare la prima anticipazione del suo nuovo album, il primo frutto del nuovo contratto discografico con Sugar: “Volevo dirvi che vi amo e che quest’anno forse spacchiamo”, ha scritto la cantante su Instagram, pubblicando un video di ringraziamento. Esclusi lo scorso anno, i Boomdabash si sono presi la loro rivincita con “Non ti dico no”, la canzone con Loredana Berté diventata uno dei tormentoni dell’estate 2018, contenuta nell’album “Barracuda”. Del gruppo fa parte Ketra, ideale metà del duo Takagi & Ketra, i produttori dietro le principali hit italiane degli ultimi anni: da “Roma-Bangkok” di Baby K e Giusy Ferreri a “Vorrei ma non posto” di J-Ax e Fedez, passando per “Oroscopo” di Calcutta, senza dimenticare i loro singoli “L’esercito del selfie” (con Lorenzo Fragola e Arisa), “Da sola/In the night” (con Tommaso Paradiso) e “Amore e capoeira” (con Giusy Ferreri e Sean Kingston). Francesco Renga è uno dei frequentatori assidui dell’Ariston. Esordì a Sanremo nel 1991, tra i “Giovani”, insieme al suo ex gruppo, i Timoria. Tornò a Sanremo nel 2001, sempre tra i “Giovani”, con “Raccontami…”. La sua prima partecipazione tra i “big” arrivo nel 2002, con “Tracce di te”. Lo vinse nel 2005 con “Angelo”, tornò nel 2009 con “Uomo senza età” e nel 2012 con “La tua bellezza”. L’ultima partecipazione di Renga al Festival è quella del 2014 con “Vivendo adesso”, quarto posto in classifica. Lo scorso anno fu ospite insieme agli amici Max Pezzali e Nek (che ritroverà all’Ariston a febbraio): cantarono insieme a Baglioni “Strada facendo”. “Sono molto contento di tornare su quel palcoscenico. Sanremo è un’emozione unica e io ho una bellissima canzone che non vedo l’ora di farvi ascoltare. Il 2019 per me sarà un anno pieno di musica”, dice nel video pubblicato sui social. È un ritorno anche quello di Enrico Nigiotti, che partecipò al Festival di Sanremo già nel 2015, ma tra le “Nuove Proposte”, con “Qualcosa da decidere”. Lo scorso anno ha trovato un rilancio grazie alla partecipazione ad “X Factor”, poi il nuovo album di inediti (anticipato dal singolo “Complici”, in duetto con Gianna Nannini). Chissà che Livio Cori non porti sul palco dell’Ariston il fantasma di Liberato. Negli ultimi mesi il rapper e attore partenopeo, visto anche in “Gomorra”, è stato l’indiziato numero uno nella caccia alla scoperta dell’identità della misteriosa voce di “Nove maggio” e “Tu t’e scurdat’ ‘e me”. A Sanremo Livio Cori sarà affiancato da un altro partenopeo, Nino D’Angelo, la cui ultima partecipazione al Festival risale a nove anni fa (quella del 2010, in coppia con Maria Nazionale, con “Jammo ja’”).
Fonte: Rockol
Ecco i nomi dei big di Sanremo 2019 2018-12-20T22:42:01+02:00 Alessandro