LA DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA DI PALERMO HA DISPOSTO UN FERMO DI INDIZIATO DI DELITTO – ESEGUITO DAI CARABINIERI DEL COMANDO PROVINCIALE DI PALERMO  – NEI CONFRONTI DI SOGGETTI RITENUTI A VARIO TITOLO RESPONSABILI DI ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE DI TIPO MAFIOSO, ESTORSIONI CONSUMATE E TENTATE, CON L’AGGRAVANTE DI AVERE FAVORITO L’ASSOCIAZIONE MAFIOSA DENOMINATA COSA NOSTRA, FITTIZIA INTESTAZIONE DI BENI AGGRAVATA, PORTO ABUSIVO DI ARMI COMUNI DA SPARO, DANNEGGIAMENTO A MEZZO INCENDIO, CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA, RISULTATO DI QUATTRO DISTINTI PROCEDIMENTI PENALI.

OPERAZIONE “CUPOLA 2.0” ARRESTATO IL “NUOVO” CAPO

IN PARTICOLARE, LE INDAGINI HANNO CONSENTITO DI:

  • COGLIERE IN PRESA DIRETTA LA FASE DI RIORGANIZZAZIONE IN ATTO ALL’INTERNO DI COSA NOSTRA;
  • DOCUMENTARE L’AVVENUTA RICOSTITUZIONE DELLA “NUOVA” COMMISSIONE PROVINCIALE DI PALERMO;
  • TRARRE IN ARRESTO IL “NUOVO CAPO” DELLA COMMISSIONE PROVINCIALE, SETTIMO MINEO, CAPO DEL MANDAMENTO DI PAGLIARELLI.

I CONTENUTI DELL’OPERAZIONE SARANNO RESI NOTI NEL CORSO DI UNA CONFERENZA STAMPA, alla presenza del Procuratore Nazionale Antimafia (Dott. CAFIERO DE RAHO), del Procuratore di Palermo (Dott. LO VOI) E DEL PROCURATORE AGGIUNTO – DDA (DOTT. DE LUCA), nonche’ del comandante della legione carabinieri “sicilia” (gen. b. cataldo) e del comandante provinciale carabinieri di palermo (col. di stasio).

OPERAZIONE “CUPOLA 2.0” ARRESTATO IL “NUOVO” CAPO 2018-12-04T08:59:34+00:00 Alessandro