In Sicilia l’86% dei dirigenti è di sesso maschile, con un età che in due casi su tre (65%) supera i 50 anni. Poche invece le donne, che si fermano al 14%. A loro, però, va la palma delle manager siciliane più giovani: più della metà infatti ha un’età compresa tra i 30 e i 49 anni. È quanto emerge da un’analisi di DAS, compagnia di Generali Italia specializzata nella tutela legale, che ha studiato una nuova soluzione (Difesa Manager) per fornire assistenza legale nei procedimenti penali, civili e amministrativi in cui possono essere coinvolti i dirigenti nell’esercizio delle loro funzioni.

La maggioranza dei manager lavora tra Palermo e Catania, dove si trovano il 29 e il 26% dei manager. A Siracusa la concentrazione è del 15%, mentre ad Agrigento si scende al 6% e al 5 in provincia di Trapani.

IN SICILIA I DIRIGENTI SONO IN MAGGIORANZA UOMONI, MA LE DONNE SONO PIÙ GIOVANI

“Con sempre maggiore frequenza – spiega Roberto Grasso, amministratore e direttore generale di DAS –  i dirigenti sono chiamati in causa per responsabilità penali e civili di vario tipo. Il quadro è reso più complesso dall’introduzione di nuove normative, come ad esempio il Regolamento Europeo 679 del 2016 (General Data Protection Regulation) che introduce sanzioni amministrative fino al 4% del fatturato mondiale della società per le violazioni delle disposizioni sulla privacy. Di fronte a questo scenario – conclude Grasso – abbiamo studiato una copertura partendo dall’analisi di quelle che sono le principali violazioni in cui incorrono le figure apicali delle aziende”.

IN SICILIA I DIRIGENTI SONO IN MAGGIORANZA UOMONI, MA LE DONNE SONO PIÙ GIOVANI 2018-11-21T18:37:16+00:00 Redazione