Oggi abbiamo incontrato il Patron di Mediolanum Ennio Doris all’evento finale di Centodieci che conclude il ciclo legato a Palermo Capitale della Cultura 2018​ insieme a Mediolanum Corporate University​.

Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018 significa rimettere al centro la storia, rimettere il mediterraneo al centro del mondo: un messaggio forte e chiaro di dialogo, di incontro tra le varie nature-culture umane con la necessità di coltivare valori in maniera concreta e per il bene comune.

Su questo meraviglioso terreno Centodieci semina la proposta culturale e promuove per tutto il 2018 una serie di incontri con personalità straordinarie di diverse provenienze culturali e professionali. Attraverso la trasversalità di contenuti prende forma il mosaico dal quale germogliano nuove idee e nuove visioni per il nostro futuro grazie al contributo di: Patch Adams, Simona Atzori, Mario Cucinella, Oscar di Montigny, Rita El-Khayat, Oscar Farinetti, Michele Placido.

Abbiamo incontrato il Patron di banca Mediolanum Ennio Doris

Abbiamo il dovere di tramandare alle generazioni future l’eredità culturale attraverso la valorizzazione delle relazioni tra passato, presente e futuro, evidenziando una visione del contemporaneo non vincolata dalla forza della storia ma che usa la stessa come materia per la sua rigenerazione, rafforzata dalle mescolanze e dalla trasversalità del confronto su una piattaforma internazionale.

Il passato è importante perché ci ricorda chi siamo e da dove veniamo, ci ricorda i valori che contraddistinguono la nostra vita di ogni giorno, ci permette di riflettere sugli errori e ci fornisce la consapevolezza necessaria per comprendere che non vi sia sfida più affascinante di quella che dobbiamo ancora affrontare e vincere.

Questi sono i valori che hanno caratterizzato il percorso di Ennio Doris, fondatore e presidente di Banca Mediolanum, il quale afferma:

“La libertà è il bene più prezioso che abbiamo, ma bisogna guadagnarsela, perché nella vita si può essere ogni giorno un po’ più liberi. Domani un po’ più liberi di oggi’’.

“Le persone hanno diritto di avere un lavoro, un uomo e’ libero quando e’ in grado di procurarsi cibo perchè ha un lavoro”

“Le distanze rispetto ai grandi mercati pesano inevitabilmente e allora occorrono maggiori investimenti nelle infrastrutture. Se riduciamo le distanze, riduciamo il GAP economico e in piu’ occorre una politica non di investimenti statali ma di stimoli per i privati a investire e quindi riduciamo il GAP”.

“Non voglio essere né tremontiano né franceschiniano, noi siamo convinti che la cultura è una parte essenziale dell’essere umano. E siamo convinti che la cultura, che è uno degli aspetti dell’istruzione, sia fondamentale per la crescita di un Paese”.

 “La cultura è una risorsa”

sono alcune delle risposte del Patron di banca Mediolanum Ennio Doris alle domande fatte in sala stampa

Abbiamo incontrato il Patron di banca Mediolanum Ennio Doris 2018-11-21T20:36:45+00:00 Alessandro