Giuseppe Carleo, trentenne regista palermitano, con il suo “Parru pi tìa”, è il vincitore della terza edizione del concorso “I Love GAI – Giovani Autori Italiani” promosso dalla SIAE in collaborazione con Lightbox e riservato a giovani under 40, che si è svolto nell’ambito della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Quest’anno il comitato di selezione ha potuto scegliere fra oltre 200 corti, arrivando alla rosa dei 15 finalisti. Fra questi, il primo premio assoluto è stato assegnato dalla giuria (composta dalla cantante Levante, il produttore Gregorio Paonessa e il regista Giuseppe Gagliardi) a “Parru pi tìa” per “l’abile costruzione narrativa, il finale sorprendente e la consapevolezza del mezzo e del racconto”.

Parru pi tìa di Giuseppe Carleo

Parru pi tìa di Giuseppe Carleo

Parru pi tìa è un corto ambientato in Sicilia e recitato in siciliano da un cast fra cui spicca Miriam Dalmazio nei panni di una ragazza che, per recuperare l’ex fidanzato, fa confezionare un filtro d’amore dalla nonna.

Il corto è curato nei minimi dettagli, a partire dai titoli di testa che altro non sono che la ripresa di un ricamo artigianale fatto a mano.
Le riprese, durate 5 giorni a Palermo, sono state preparate da un lungo periodo di crowdfunding per sostenere tutte le spese di realizzazione.


Carleo ha studiato fra Palermo e Roma, anche presso il Centro Sperimentale di Cinematografia dei Cantieri culturali della Zisa.

A Carleo sono andati gli auguri di Leoluca Orlando, che si è detto “felice per il successo di un giovane e di un gruppo palermitani, che a Palermo hanno le proprie radici ma hanno dimostrato di guardare lontano, di avere ali che certamente porteranno in alto la loro arte e la loro creatività.
Da loro, con la nostra gratitudine, non poteva arrivare regalo migliore alla città Capitale italiana della cultura 2018.”