Mese: Luglio 2018

San Giuseppe Jato: campo tematico di ”E!state Liberi” al Giardino della Memoria

A  San Giuseppe Jato, il luogo dove fu tenuto sequestrato e poi ucciso il piccolo Giuseppe Di Matteo, oggi luogo simbolo e chiamato Il Giardino della Memoria” sino al 5 agosto, ospiterà  il campo tematico di ”E!state Liberi”” legato alla tredicesima edizione di Libero Cinema in Libera Terra, promosso da Cinemovel Foundation e Libera. Un percorso collaborativo di ricerca-azione che coinvolgerà i partecipanti nell’ideazione di strumenti innovativi finalizzati a dar voce a un bene confiscato “Se i muri potessero parlare” è il sottotitolo del campo che porterà coloro che vi prenderanno parte a lavorare per trasformare le storie del Giardino in un racconto multimediale, progettando interventi che consentano al bene confiscato di condividere con la comunità l’importanza di un cambiamento.  Nel tempo libero i campisti scopriranno le bellezze che il territorio ha da offrire, dal paesaggio rurale al mare, visitando luoghi simbolici del territorio, lasciando sempre un pomeriggio della settimana per una gita al...

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Omicidio di Nicola Bifara: convalidato l’arresto di Celestre

E’ stato convalidato il fermo di Leonardo Celestre, incensurato di 51 anni, per l’omicidio di Nicola Bifara.. Un testimone oculare , la pistola trovata a casa sua compatibile con quella che ha ucciso Nicola Bifara . Tra i dati in possesso degli investigatori anche questi elementi che inchioderebbero Leonardo Celetre alle sue responsabilità . La decisione del sostituto procuratore Claudio Camilleri è arrivata dopo una giornata di interrogatorio durante il quale Celestre , ha negato di aver premuto lui il grilletto sabato mattina mattina intorno alle 9 davanti alla villa di Bifara,. Il movente passionale sarebbe stato confermato anche dalla moglie che ha ammesso la relazione con la vittima scoperta da poco dal marito. Ora saranno gli esami balistici sull’arma, il risultato del tampone per i residui di polvere da sparo sulle mani del sospettato e l’esame delle celle agganciate dal suo cellulare a completare il quadro...

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Partinico: denunciato uno degli aggressori del senegalese

Un operaio B. g. di 34 anni di Partinico è stato denunciato per lesioni personali aggravate dall’odio razziale. Secondo i carabinieri della compagnia di Partinico l’uomo sarebbe uno degli aggressori del senegalese di 19 anni picchiato e insultato, tre giorni fa, mentre serviva ai tavoli in un bar a Partinico . Diversi testimoni hanno confermato che si trovava nel bar dove lo straniero è stato aggredito e picchiato. Il migrante che si trova in una comunità nel comune in provincia di Palermo, è stato aggredito tre giorni fa da un gruppo di giovani. “Vattene nel tuo paese, sporco negro”, gli hanno urlato come ha riferito la vittima ai...

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Partinico: la Procura apre un’inchiesta sulla morte a Villa Sofia di un pensionato

La Procura ha aperto un’inchiesta e sequestrato le cartelle cliniche , per accertare i fatti che hanno portato alla morte di Gaetano La Corte, 66enne di Partinico,morto all’ospedale Villa Sofia il 23 luglio. A presentare la richiesta alla Procura la moglie e i familiari del pensionato partinicese sul cui corpo è stata eseguita l’autopsia , il cui esito si sapra entro i prossimi tre mesi. La direzione aziendale degli Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello, fa sapere di avere avviato anche un’indagine interna per accertare quanto accaduto. e precisa che “Dopo il trattamento mediante intervento di stenting carotideo per pseudoaneurisma da lesione traumatica di un vaso, effettuato dal professionista C.C., consulente presso l’azienda per l’esecuzione di questi specifici interventi la morte è sopraggiunta a distanza di alcuni giorni in seguito a complicanze severe e assolutamente inattese. Il paziente è stato seguito nei giorni successivi all’intervento presso l’Unità Operativa Neurorianimazione e trattato con altissima intensità. Ciò nonostante non è stato possibile scongiurare il peggioramento delle sue condizioni fino all’esito fatale avvenuto il 23 luglio”. A seguito dell’intervento delle autorità giudiziarie l’azienda ha messo a disposizione “ogni utile informazione e offre la massima collaborazione agli inquirenti ” . i funerali di Gaetano La Corte si terranno domani alle 9,30 in Chiesa...

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Palermo: il Comandante Riccardo Galletta visita il Giardino della Memoria

Questa mattina il Generale di Brigata Riccardo Galletta, Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, in visita privata, ha reso omaggio alle vittime della mafia al Giardino della Memoria, di via Ciaculli a Palermo, nel sito confiscato alla mafia e gestito da UNCI e ANM. Il Generale di Brigata Galletta ai primi di settembre lascerà il Comando della Legione dell’isola, per assumere un altro importante incarico in seno all’Arma.Nel corso della visita odierna, ad accogliere il Generale Galletta il vice-presidente nazionale dell’UNCI, Leone Zingales. L’alto Ufficiale si è soffermato per un momento di riflessione, tra gli altri, davanti agli alberi che ricordano i Giudici Falcone e Chinnici, il Presidente della Regione Siciliana, Piersanti Mattarella, il Prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, il Beato Giuseppe Puglisi e il Commissario Giuseppe Montana. “Avevo reso omaggio a tutte le vittime della mafia, qui a Ciaculli, all’indomani del mio insediamento alla Legione Carabinieri Sicilia – ha osservato il Generale Galletta – e oggi, che mi appresto a lasciare questa bellissima terra, rinnovo il mio doveroso saluto a tutti i caduti: carabinieri, poliziotti, magistrati, giornalisti, sindacalisti, politici, imprenditori e religiosi che hanno speso la loro vita per la legalità e la giustizia. Un sincero grazie ai cronisti e ai magistrati che qui a Ciaculli svolgono un ruolo importante”. “Ringraziamo il Generale Galletta – ha sottolineato il vice-presidente nazionale dell’Unci, Leone Zingales –per avere ricordato tutte le vittime della...

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