Alice Caioli – Specchi Rotti: La giovane (21 anni) cantante siciliana (ora vive nel Messinese) Alice Caioli è nata sotto una buona stella, musicalmente parlando: a Sant’Agata di Militello, il paese natale di Pippo Baudo (13 volte presentatore sul palco di Sanremo), in quell’area etnea che ha dato alla canzone italiana i nomi di Franco Battiato e di Carmen Consoli. La canzone con cui Alice (che aveva già partecipato al talent Io canto nel 2012), proveniente da Area Sanremo assieme a Leonardo Monteiro, è entrata nei finalisti delle Nuove Proposte, affronta un nodo impegnativo, quello dello specchio, che ha evidentemente a che fare con l’identità, l’immagine di sé: spezzata, in questo caso. Il riferimento alla figura del padre assente, dichiarato dalla cantante in alcune interviste, non sembra però così evidente. E il tema è svolto principalmente in chiave di sensazioni, allineate in una sequenza di forme verbali all’indicativo presente (“Sogno, non torno, mi perdo, mi spoglio dei dubbi, dei passi sbagliati che ho fatto”) che ricordano molto, tra l’altro, Ti penso dei Matia Bazar per l’intonazione da ballad. Anche il testo, come forse è inevitabile in questi casi, è zeppo di assonanze e di allusioni probabilmente preterintenzionali, da Il cielo in una stanza della strofa (“questa casa non ha porte, limiti, pareti”) ai “fiumi di parole” (ricordate i Jalisse?) del ritornello, in una collana di frasi nominali (ossia senza verbo al modo finito) (“donna, immagine e canzone, fiumi di parole, tensione, dolore, ossessione”) piuttosto gratuita. Forse c’è anche un’eco di Raf (“oltre ai tuoi occhi”) e addirittura dei Pooh (“non mi dice una parola” ricorda Tanta voglia di lei). L’interpretazione, a parte la presenza scenica (Alice è una tipica bellezza mediterranea, ma dovrebbe curare maggiormente la dizione, specialmente quando non canta) è monocorde. Sul palco di Sanremo sarà diretta da Massimo Morini.  E giovane, potrà ancora maturare.

Alice Caioli – Specchi Rotti 2018-01-23T08:20:34+00:00 Alessandro