(ANSA) – PALERMO, 23 GEN – Salta la sentenza d’appello per Valentina Pilato, la mamma che il 24 novembre 2014 gettò lafiglia appena nata nel cassonetto dell’immondizia. La corted’appello di Palermo, con un’ordinanza, ha deciso di risentiretutti i consulenti e periti che si sono pronunciatisull’imputata nel primo grado, nel quale la donna è stataassolta perché non era capace di intendere e volere.

La corte d’assise di Palermo dichiarò il difetto diimputabilità per la donna, che adesso è libera anche se in curapsichiatrica. E’ stato chiamato a deporre anche il titolaredella struttura in cui Pilato è in cura. Il processo si è basatomolto sulle perizie relative alle condizioni psichiche delladonna, difesa dagli avvocati Enrico Tignini e Dario Falsone.

Figlia in cassonetto, salta sentenza 2018-01-22T17:02:08+00:00 Alessandro